Regione: la lingua dei segni nell’informazione istituzionale

Convenzione tra Assemblea legislativa ed Ente nazionale sordi

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PERUGIA, 17 LUG – “Un grande segno di civiltà e di sensibilità con l’Umbria che è tra le prime se non la prima Regione in Italia che attraverso la lingua dei segni permetterà a non udenti di poter seguire in maniera diretta l’attività e l’informazione istituzionale”: ad affermarlo è stato il presidente dell’Assemblea legislativa Marco Squarta nel presentare una convenzione siglata con l’Ente nazionale sordi (Ens)-Umbria, che prevede la realizzazione di servizi di interpretariato nella Lingua dei segni italiana (LiS) con traduzione visiva oltre che simultanea.

Partecipazione attiva dei sordi alla vita delle Istituzioni, in Umbria ora si può

La convenzione permetterà la traduzione dei lavori del consiglio regionale e delle commissioni, nelle parti più importanti attraverso una sintesi, e anche delle conferenze stampa e degli incontri istituzionali, consentendo così alle persone sorde di partecipare attivamente alla vita delle istituzioni rendendo sempre più accessibili gli strumenti di informazione e comunicazione. (ANSA).

 

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