Emendamento Versace al Decreto Rilancio: 5 milioni per protesi e ausili disabili a tecnologia avanzata

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La deputata di Forza Italia Giusy Versace nell'Aula della Camera dei Deputati, Roma 23 marzo 2018 ANSA/ ETTORE FERRARI

L’emendamento è stato approvato in Commissioni Bilancio della Camera dei Deputati

In questi giorni al Parlamento è in corso la discussione per la conversione del Decreto Rilancio (decreto legge 34 del 19 maggio 2020)in Legge; conversione che dovrà avvenire entro due mesi dall’approvazione dello stesso (quindi entro il 18 luglio), da parte di Camera e Senato, le quali potranno introdurre correttivi durante l’iter.
E’ nel corso dei questa discussione parlamentare che nella giornata di mercoledì è stato approvato in Commissioni Bilancio alla Camera dei Deputati un emendamento al Decreto Rilancio che prevede lo stanziamento di 5 milioni di euro nel 2020 per l’erogazione da parte del Servizio Sanitario Nazionale di ausili, ortesi e protesi a tecnologia avanzata destinati a persone con disabilità fisiche.

Esulta Giusy Versace, deputata e responsabile del dipartimento Pari Opportunità e Disabilità di Forza Italia, dopo l’approvazione dell’emendamento, di cui è prima firmataria. Versace parla di “una svolta epocale che consente di guardare alle persone con disabilità come una risorsa e non come un peso per la società”. 

Commentando questo risultato, ricorda anche la situazione dell’erogazione di ausili per disabili da parte del Sistema Sanitario Nazionale, con un Nomenclatore Tariffario da aggiornare: “Una bellissima notizia, attesa da molte persone che fino ad oggi, per via di un carente Nomenclatore nazionale, si sono viste negare l’accesso alla tecnologia” .

Inizialmente avevo chiesto un fondo di 10 milioni – continua la Versace – ma i 5 approvati questa mattina dalla Commissione rappresentano comunque una svolta culturale storica nelle politiche per la disabilità. Un’importante apertura da parte del Parlamento verso quella mia prima proposta di legge, depositata nel 2018 e il cui iter non si è ancora concluso, che va proprio in questa direzione, ovvero aggiornare il Nomenclatore nazionale che a tutt’oggi prevede ancora ausili obsoleti”.

“E’ stato possibile raggiungere questo grande risultato anche grazie al sostegno dei miei colleghi che in Commissione hanno combattuto accanto a me, incontrando la sensibilità sia dei gruppi di maggioranza che quelli di opposizione. 
Il prossimo obiettivo sarà rendere strutturale questo fondo, con un adeguata copertura economica, che ne possa garantire la continuità” conclude la parlamentare.

Vedremo come proseguirà l’iter parlamentare della misura.

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Redazione

 

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