Regione Liguria: “Persone sorde, una legge per tutelarle”

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Dall’ufficio stampa del consigliere regionale Claudio Muzio ricevaimo e pubblichiamo

Una proposta di legge regionale per la piena integrazione delle persone sorde. La preannuncia il capogruppo di Forza Italia Claudio Muzio. Presto al via anche la traduzione in LIS dei lavori del Consiglio Regionale.

Promuovere in Liguria la piena integrazione delle persone sorde e la loro inclusione per quanto attiene l’accessibilità dei servizi pubblici, in particolare nell’ambito sociosanitario, in quello dei trasporti e in quello delle telecomunicazioni; favorire il pieno riconoscimento legislativo della LIS quale lingua a tutti gli effetti. E’ quanto chiede il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia, con un’Interrogazione a risposta immediata depositata stamane. Su questo tema Muzio preannuncia inoltre la presentazione, nelle settimane a venire, di un’apposita proposta di legge regionale.

“Sono ancora molte – dichiara il capogruppo di Forza Italia – le problematiche che le persone sorde si trovano a dover affrontare nei loro rapporti con lo Stato, la Regione e, più in generale, con gli Enti pubblici. Tra queste problematiche vi sono il mancato riconoscimento legislativo della LIS, la Lingua dei Segni italiana, l’assenza nei servizi pubblici, in particolare quelli sociosanitari, di interpreti che possano garantire una più agevole comunicazione tra la persona sorda e gli impiegati agli sportelli, la carenza di sottotitoli in molti programmi televisivi, compreso il telegiornale regionale della RAI, la mancanza di agevolazioni tariffarie su treni e mezzi di trasporto pubblico”.

“Per questo – prosegue Muzio – dopo aver incontrato lo scorso sabato il presidente regionale dell’Ente Nazionale Sordi, Ezio Lubrano, ho deciso in prima battuta di presentare un’Interrogazione al presidente Toti e alla Giunta e, nelle prossime settimane, di predisporre un’apposita proposta di legge regionale che preveda una serie di misure e agevolazioni finalizzate a realizzare una sempre più ampia inclusione delle persone sorde e una sempre maggiore accessibilità dei servizi pubblici”.

“Comunico infine che, in esito ad un ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale nel mese di dicembre, gli uffici sono al lavoro per garantire la presenza di un interprete LIS durante la trasmissione in streaming delle sedute del Consiglio. Un servizio importante per le persone sorde che desiderano seguire i lavori della nostra Assemblea legislativa”, conclude il capogruppo di Forza Italia

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