Lo scorso 3 luglio si è svolto nella “Sala delle Culture” della Provincia di Catanzaro il XVIII° Congresso Provinciale ENS di Catanzaro per il rinnovo delle cariche sociali per il quinquennio 2021-2026.

Per i sordi il congresso, non è certamente una formalità, ma il centro di tutta la vita associativa per il suo alto valore democratico e partecipativo. Infatti un sostenuto numero di soci sono stati presenti per adempiere al loro dovere, nonostante l’emergenza Covid-19 in corso, e eleggere, così il nuovo gruppo dirigente Ens. Dopo la fitta relazione morale, finanziaria e programmatica del presidente uscente Serafino Mazza, il congresso ha composto l’ufficio di presidenza presieduto dal Cav. Antonio Mirijello, Presidente del Consiglio Regionale Ens della Calabria e avviare la votazione segreta e il successivo scrutinio.

L’esito del voto è stato il seguente: alla Presidenza è stato confermato il Presidente uscente Serafino Mazza affiancato dai due consigliere Cosco Antonio e Scarpino Giuseppe (già consigliere).
Il nuovo gruppo dirigente, ha davanti a sé un periodo intenso di lavoro dovuto anche alla tanto sospirata Legge sul riconoscimento della LiS (Lingua dei segni italiana) avvenuta in Parlamento il 17 Maggio scorso che darà forza e sostegno alle richieste dei sordi in tutti i settori della vita sociale.

Il Presidente Mazza, nella sua relazione programmatica e di indirizzo ha puntualizzato le tematiche su cui i dirigenti Ens dovranno concertarsi: accessibilità dei sordi ai servizi pubblici e privati, il diritto degli studenti sordi ad essere affiancati dalla figura dell’Assistente alla comunicazione durante il ciclo di studi di ogni ordine e grado, la necessità di stilare una Piano di Offerta Formativa perché sul mercato esistano figure qualificate quali l’interprete LiS e l’Assistente prima indicata, attivare collaborazioni e partenariato con le istituzioni pubbliche locali e le associazioni di volontariato esistenti sul territorio, rilanciare .

 

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