Per i cittadini stranieri in arrivo guide e video multilingue per orientarsi tra i servizi sanitari locali

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ASSESSORATO SANITA’ – Al via anche un corso di formazione per operatori pubblici

E’ disponibile in sette diverse lingue la nuova guida che illustra i servizi sanitari ferraresi ai cittadini stranieri residenti nel territorio provinciale. Autori del vademecum, dal titolo ‘Diritto alla salute a Ferrara: cosa fare e dove andare’, sono gli operatori della Cooperativa Camelot – Officine Cooperative e del Centro Servizi Integrati per l’Immigrazione – CSII che ne hanno curato i contenuti in collaborazione con i referenti del Comune di Ferrara, dell’azienda Usl e dell’azienda Ospedaliero-Universitaria. Una parte della guida sarà in distribuzione in formato cartaceo nelle principali strutture sanitarie locali, mentre una seconda parte sarà costantemente aggiornata online (dai prossimi giorni sui siti www.csii.fe.itwww.ausl.fe.it ewww.ospfe.it). L’operazione è uno dei risultati del progetto Noès 1, con cui nei mesi scorsi Ferrara ha potuto realizzare, grazie a risorse del Fondo Europeo per l’Integrazione, una serie di interventi coordinati tra Istituzioni, Terzo Settore e società civile, a sostegno dell’integrazione sociale tra cittadini italiani e immigrati.

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Frutto dello stesso progetto Noès 1 sono anche tre brevi video di orientamento sanitario realizzati sempre in sette lingue diverse: italiano + lis (lingua dei segni), inglese, francese, urdu, arabo, cinese e russo. I filmati, della durata di un minuto e mezzo circa, sono stati ideati per essere divulgati sia all’interno dei presidi ospedalieri del territorio sia online (dai prossimi giorni sui siti www.csii.fe.itwww.ausl.fe.it e www.ospfe.it) e riguardano tre tematiche principali: l’Azienda Usl e la distribuzione dei suoi servizi sul territorio, l’azienda Ospedaliero-Universitaria (Ospedale di Cona e URP; 118 e Guardia Medica) e il servizio di Mediazione interculturale.

“Si tratta di strumenti – ha precisato stamani in conferenza stampa l’assessore comunale alla Sanità Chiara Sapigni – mirati a rendere facilmente comprensibili ai cittadini di origine straniera che vivono nel nostro territorio le modalità di accesso ai servizi sanitari disponibili a Ferrara e provincia. E a integrazione di queste iniziative, nell’ambito di una seconda fase del progetto Noes, l’8 e il 15 maggio prossimi si terrà un corso di formazione per preparare gli operatori degli enti del territorio all’erogazione ai cittadini stranieri delle informazioni sui servizi locali per la salute”.

“Attraverso il nostro lavoro di gestione del Centro Servizi Integrati per l’Immigrazione – ha spiegato la presidentessa della cooperativa Camelot Anna Baldoni – abbiamo potuto in questi anni comprendere le esigenze dei cittadini stranieri, facendone tesoro per la realizzazione di questi strumenti. Da non sottovalutare è poi il fatto che per queste iniziative volte a rendere il diritto alla salute un diritto riconosciuto a tutti, Ferrara è riuscita, grazie alla collaborazione fra istituzioni e associazioni, a ottenere fondi europei senza intaccare le risorse locali”.

Soddisfazione per i risultati ottenuti è stata espressa anche dai direttori generali delle due aziende sanitarie Rinaldi e Saltari, che hanno sottolineato l’impegno con cui i vari operatori continuano a lavorare per rendere accessibili a tutti i cittadini i servizi sanitari del territorio.

 

LA SCHEDA (redatta dai curatori delle iniziative)

 

Queste in dettaglio le iniziative realizzate nell’ambito dei progetti Noès e Noès 2:

a) La guida sanitaria ‘Diritto alla salute a Ferrara’

Operatori della Cooperativa Camelot – Officine Cooperative e del Centro Servizi Integrati per l’Immigrazione – CSII nell’ambito del progetto Noès 1 hanno collaborato con referenti dell’Azienda USL di Ferrara e del Comune di Ferrara al fine di produrre la guida “Diritto alla salute a Ferrara: cosa fare e dove andare”.

Per ciò che concerne i contenuti relativi all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara i redattori della guida si sono interfacciati con l’Area Comunicazione.

La guida, validata dai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie ferraresi, è rivolta ai cittadini stranieri residenti nel territorio provinciale ed è disponibile in sette lingue: italiano, inglese, francese, urdu, arabo, cinese e russo.

La guida è composta di due macrosezioni:

– Iscrizione al SSN, all’interno della quale vengono descritte le diverse tipologie d’iscrizione (obbligatoria, volontaria e rivolta a soggetti che non ne hanno diritto o stranieri non regolarmente soggiornanti)

– Informazioni utili ed accesso ai servizi, riportante indicazioni sulla loro distribuzione sul territorio e la modalità di accesso agli stessi (es. urgenze, vaccinazioni, consultori, gravidanza etc)

Al fine di agevolarne l’utilizzo, una parte della guida (allegato cartaceo in cartellina) verrà pubblicato esclusivamente on-line; l’allegato riporta le indicazioni della documentazione necessaria ai fini dell’iscrizione al SSN a seconda della tipologia del titolo di soggiorno in possesso del cittadino straniero.

La guida e l’allegato, sono aggiornati al 30 giugno 2012, in corrispondenza del termine del progetto che ne ha permesso il finanziamento.

 

b) I video multilingue di orientamento sanitario

I video multilingue nascono dalla collaborazione tra operatori della Cooperativa Camelot – Officine Cooperative e del Centro Servizi Integrati per l’Immigrazione – CSII nell’ambito del progetto Noès 1 con l’Area Comunicazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria ed il Comune di Ferrara.

Per ciò che concerne i contenuti relativi all’ “anello della salute” ed ai servizi dell’Azienda USL di Ferrara si è provveduto a contattarne i referenti.

I testi dei video sono stati validati dai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie ferraresi, e sono stati realizzati nelle seguenti lingue: italiano + LIS (lingua dei segni), inglese, francese, urdu, arabo, cinese e russo.

I video di breve durata (indicativamente 1,30 sec l’uno) sono stati pensati per essere divulgati all’interno dei presidi ospedalieri del territorio e riguardano tre tematiche principali:

1) Azienda USL e distribuzione dei servizi sul territorio

2) Azienda Ospedaliero-Universitaria: Ospedale di Cona e URP. 118 e Guardia Medica.

3) Servizio di Mediazione Interculturale

I video sono aggiornati al 30 giugno 2012, in corrispondenza del termine del progetto che ne ha permesso il finanziamento.

 

c) Il corso di formazione in materia di iscrizione al SSN per cittadini stranieri

Il corso, dal titolo “L’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale per cittadini stranieri: la normativa di riferimento e la sua applicazione locale” è stato organizzato da Centro Servizi Integrati per l’Immigrazione e Cooperativa Sociale Camelot – Officine Cooperative, in collaborazione con il Comune di Ferrara e l’Azienda USL.

L’iniziativa, inserita nell’ambito del progetto europeo FEI Noès 2: mediazione sociale, orientamento ai servizi socio-sanitari e dialogo interreligioso nella provincia di Ferrara è rivolta a tutti i soggetti del territorio (operatori dei servizi sanitari e dei servizi sociali, sportelli per stranieri, sindacati e patronati, associazioni di e per stranieri etc) che orientano e forniscono informazioni ai cittadini in materia migratoria.

Questo corso nasce dell’esigenza di formare gli operatori in modo che vi sia quanta maggiore omogeneità nell’erogazione delle informazioni ma anche che vi siano modalità condivise con l’Azienda USL in tema di accesso alla salute, modalità di iscrizione al Servizio Sanitario e documentazione necessaria.

Proprio al fine di stabilire delle linee guida condivise verrà redatta una guida pratica per gli operatori dei servizi, che riguarderà strettamente i documenti necessari ai fini dell’iscrizione al SSN, la cui bozza verrà discussa durante il secondo appuntamento formativo assieme ai redattori e al referente AUSL per dare la possibilità a tutti i partecipanti di essere parte attiva e partecipe di questo vademecum.

Le giornate formative saranno mercoledì 8 e 15 maggio.

 

Il progetto “Noès: mediazione sociale, orientamento ai servizi e dialogo interculturale nella provincia di Ferrara”

Noès è un progetto afferente ai Fondi Europei per l’Integrazione – approvato nel 2011 dal Ministero dell’Interno come primo classificato nella graduatoria nazionale (Azione 4) – con cui la città di Ferrara ed il suo territorio provinciale realizzano una serie di interventi di sistema a sostegno dell’integrazione sociale tra i cittadini (italiani e migranti), attraverso azioni coordinate delle Istituzioni, del Terzo Settore, della società civile.

Capofila del progetto è il Comune di Ferrara. In questa annualità, terminata il 30 giugno 2012, Camelot e Azienda Ospedaliero-Universitaria erano partner mentre AUSL era aderente alla rete.

Sempre più spesso si afferma l’esigenza di sviluppare strumenti per l’integrazione civica dei cittadini immigrati con il coinvolgimento della comunità ospite. E’ il requisito necessario per ottenere una migliore vivibilità degli spazi e per sviluppare buone relazioni tra le diverse comunità presenti sul territorio.

La strategia del progetto Noès si articola pertanto secondo le seguenti linee direttrici:

– percorsi di inclusione e accesso ai servizi di orientamento, socio-educativi, sanitari ed alloggiativi;

– promuovere la vivibilità del territorio e la civile convivenza attraverso azioni integrate di mediazione sociale;

– stimolare il protagonismo delle associazioni di immigrati nel promuovere la vitalità sociale.

 

In sintesi il progetto era articolato secondo la seguente suddivisione:

– Sportello mobile per l’Integrazione (mediazione interculturale, informazioni, assistenza, orientamento su casa, sanità e scuola);

– mediazione sociale e dei conflitti per la facilitazione della convivenza;

– attività di integrazione per cittadini stranieri di diverse categorie sociali;

– animazione sociale, educazione linguistica, civica, musicale, ambientale.

 

Il progetto “Noès 2: mediazione sociale, orientamento ai servizi socio-sanitari e dialogo interreligioso nella provincia di Ferrara”

Il progetto Noès 2: mediazione sociale, orientamento ai servizi socio-sanitari e dialogo interreligioso nella provincia di Ferrara, si pone in continuità con il progetto Noès con cui la città di Ferrara ed il suo territorio provinciale hanno attuato grazie ai Fondi FEI una serie di interventi di sistema a sostegno dell’integrazione sociale tra i cittadini (italiani e migranti), attraverso azioni coordinate delle Istituzioni, del Terzo Settore e della società civile.

Il progetto Noès 2 si compone infatti di una complessa ed eterogenea rete di 17 partner e 7 aderenti tra i quali si annoverano Enti Locali, Cooperative Sociali, Associazioni di e per Stranieri, Azienda Sanitaria Locale ed Azienda Ospedaliera, ACER, Comitati Culturali, Istituti Comprensivi Statali – CTP, Corpo di Polizia Municipale.

Le attività progettuali danno seguito a quanto realizzato lo scorso anno e vanno altresì a porre particolare attenzione a specifici temi che si possono enucleare in tre macroaree di attività:

a) orientamento ai servizi del territorio con particolare riferimento all’ambito socio-sanitario

b) mediazione sociale e dei conflitti in zone ad alta conflittualità urbana

c) attività rivolte al dialogo interreligioso

http://www.cronacacomune.it/

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