Cammino di Santiago, a piedi per far riconoscere la Lingua dei segni come ufficiale: nasce il primo reality per sordi

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Il progetto è messo in piedi da Laura Santarelli, giornalista del Tg1 Rai Lis e presidente dell’Accademia europea Sordi, che da figlia di non udenti ha dedicato la propria vita alla sordità e all’abbattimento delle barriere: 18 giorni di marcia insieme a Luca Piscitelli, sordo dalla nascita ed eletto Mister Italia sordi Over 2013, che saranno raccontati su Facebook e poi registrato e montato per essere trasmessi in tv

di Silvia Bia

Quattrocento chilometri da Leon a Santiago di Compostela, fino a Muxia sull’oceano Atlantico, per promuovere i diritti delle persone sorde e chiedere allo Stato di riconoscere la Lingua italiana dei segni (Lis) come lingua ufficiale. È il progetto, destinato a diventare il primo reality tv per sordi, messo in piedi da Laura Santarelli, giornalista del Tg1 Rai Lis e presidente dell’Accademia europea Sordi, che da figlia di non udenti ha dedicato la propria vita alla sordità e all’abbattimento delle barriere che questo problema comporta. Il 20 ottobre 2016 si metterà in cammino con Luca Piscitelli, sordo dalla nascita ed eletto Mister Italia sordi Over 2013, con il sogno di fare l’attore e recitare nella serie tv Gomorra. Insieme, intraprenderanno un viaggio sulle tracce delle migliaia di pellegrini che ogni anno percorrono l’antica strada che porta alla cattedrale di San Giacomo in Spagna, con la speranza che la gente comune, ma soprattutto il governo, si mettano “in ascolto”.

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