Dal Decreto Ristori novità per telelavoro

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Nel Decreto Ristori sono state inserite alcune norme che riguardano lo telelavoro.

Sono delle novità molto interessanti, visto che prevedono la possibilità del “lavoro agile” anche per chi ha figli in didattica a distanza, a patto che i ragazzi rientrino nella fascia di età fino ai 16 anni. In particolare la fascia di età considerata è quella compresa tra i 14 e i 16 anni.

Le differenze rispetto al Decreto Agosto

Da questo punto di vista il Decreto Ristori cambia delle regole rispetto a quanto previsto dal cosiddetto Decreto Agosto proprio per ciò che riguarda lo telelavoro. Il Decreto Agosto infatti prevedeva che lo telelavoro poteva essere richiesto per i figli fino a 14 anni soltanto in caso di quarantena.

Adesso con il Decreto Ristori è stata introdotta a questo proposito una specificazione, facendo riferimento non più ai minori di anni 14, ma ai minori di anni 16. Inoltre sempre il Decreto Ristori spiega che lo telelavoro può essere richiesto anche nel caso in cui i ragazzi si trovino in didattica a distanza, dopo che è stata disposta la sospensione delle attività in presenza a scuola.

Una delle novità più interessanti è il fatto che il lavoro a distanza può essere richiesto anche in caso di contatti con positivi nella situazione di ragazzi che svolgono attività sportive e attività motoria in strutture come palestre, piscine e circoli sportivi o nelle strutture che accolgono i minori per seguire lezioni di musica o di lingua.

Lo telelavoro per i genitori con figli disabili

Rimangono invariate invece con il Decreto Ristori le norme che riguardano la possibilità di telelavoro per i genitori con figli disabili. I genitori i cui figli si trovano in condizioni di disabilità grave possono richiedere il lavoro a distanza fino al 31 giugno 2021.

 

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