La Polizia Locale invita i cittadini a non firmare e soprattutto a non dare contributi che non finiscono in nessuna altra parte che non nelle tasche di chi si ha  davanti: «Non contestate o provocate chi vi ferma ma, dopo esservi allontanati, chiamate subito le forze dell’ordine (112 o 0464900200) che provvederanno alle verifiche del caso»

Il fenomeno della raccolta firme e donazione di denaro ad opera di persone che millantando l’appartenenza a fantomatiche organizzazioni benefiche di volta in volta legate a bambini sordomuti, malati terminali e altre situazioni di disagio, dilaga in tante piazze italiane. Spesso, dopo i controlli delle forze dell’ordine, le realtà che emergono sono altre, perché queste persone sfruttano la buona volontà di altri per i propri fini personali.

Nella giornata di lunedì 7 giugno, sul territorio di Arco e Riva del Garda, sono stati controllati due distinti gruppi di cittadini rumeni provenienti dalla stessa città ed alcuni appartenenti alla stessa famiglia, grazie alla segnalazione delle persone infastidite per il loro atteggiamento aggressivo. Non sono stati colti sul fatto nell’atto di estorcere denaro o truffare le persone, ma sono stati

Intercettati a bordo di una macchina con targa francese (una BMW) sul territorio del Comune di Riva del Garda sono stati fermati e controllati.

Gli agenti di polizia durante le verifiche, sulle persone e sul veicolo, hanno trovato diverse segnalazioni a carico del conducente, in particolare una relativa a un sequestro penale pendente sul  mezzo per reati di truffa ed insolvenza fraudolenta emessi dalla Procura di Novara. Tutti gli occupanti del veicolo sono stati segnalati e il veicolo posto sotto sequestro penale. Nella stessa occasione sono stati identificati anche altri componenti dell’organizzazione che sono andati a prendere i parenti rimasti a piedi dopo il fermo.

Due giorni dopo, sono stati controllati altri componenti della complessa organizzazione, intercettati a bordo di un veicolo di grossa cilindrata del valore di circa 50 mila euro con targa tedesca, subito dopo che avevano raccolto dei soldi da un uomo di buon cuore. Tutti i componenti provenengono dalla stessa città e sono imparentati tra loro. Sono stati sanzionati per la violazione del regolamento comunale e segnalati in attesa della querela dell’uomo truffato.

Sul veicolo sono emerse alcune irregolarità sanzionate ed immediatamente pagate, per una cifra di circa 500 euro.

I controlli continuano. A tale proposito la Polizia Locale invita i cittadini a non firmare e soprattutto a non dare contributi che non finiscono in nessuna altra parte che non nelle tasche di chi si ha  davanti: «Non contestate o provocate chi vi ferma ma, dopo esservi allontanati, chiamate subito le forze dell’ordine (112 o 0464900200) che provvederanno alle verifiche del caso».

 

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