Due donne chiedono soldi davanti ai supermercati, allontanate

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Due donne raccolgono fondi davanti ai supermercati di Belluno. Il loro operato risulta sospetto e diversi cittadini lo segnalano alla Questura di Belluno. Identificate e allontanate.

I fatti si riferiscono alla mattina di ieri, martedì 1 ottobre: si tratta di due donne che chiedevano denaro ai clienti del Lidl di via Francesco del Vesco e dell’Eurospin di Belluno per una presunta raccolta fondi, mostrando anche un foglio con questa scritta: «Certificato Regionale per persone non udenti e fisicamente disabili e desideriamo aprire un centro internazionale per bambini poveri grazie».

La Questura ha mandato sul posto la pattuglia delle Volanti e grazie agli strumenti investigativi in uso alla sala operativa è riuscita a localizzare l’auto a bordo della quale viaggiavano le due donne, intercettandole nel parcheggio del Super W. Nell’auto che accompagnava le donne, un’Audi A4, i Carabinieri (intervenuti in collaborazione con la Questura) hanno identificato un romeno nato nel 1996 e residente in Francia, in Italia senza fissa dimora e colpito da precedenti quali truffa e associazione a delinquere. Le due donne risultavano corrispondenti alla descrizione fornita dai cittadini. A questo punto i poliziotti le hanno identificate, sono due ragazze molto giovani, nate nel 1998, di nazionalità rumena e domiciliate in un campo nomadi di Mestre. Quando la Polizia le ha rintracciate stavano discutendo animatamente con un uomo nei pressi dell’entrata del supermercato. Durante il controllo una delle due giovani ha anche strappato i fogli che stava utilizzando per la “raccolta fondi”; tutto il materiale è stato ovviamente recuperato dagli agenti.

Le due donne sono state accompagnate in Questura dove è stato notificato loro l’avvio del procedimento amministrativo per il Divieto di Ritorno nei Comuni di Sedico e Belluno. Il foglio di via è stato proposto anche per l’uomo che le attendeva nell’auto.

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