Portoni e citofoni segnati: torna l’allarme “ ladri”

0
1.383 Numero visite

A Mussoi alcune famiglie hanno trovato dei simboli inequivocabili sulla casa Il comandante Dalla Ca’: «Servono escamotage per evitare brutte sorprese» di Paola Dall’Anese

allarme_ladricampanello

Occhio ai segni “strani” incisi su portoni e campanelli di casa. Il Natale si avvicina e si fa avanti lo spettro dei furti, come ogni anno sotto le festività. Nei giorni scorsi, infatti, alcune famiglie residenti a Mussoi, nel quartiere San Lorenzo, si sono viste incise, presumibilmente con un cacciaviti, sul portone del condominio e accanto al loro nome sul campanello una profonda “X”, un segno inequivocabile nel linguaggio dei simboli utilizzati dai ladri per indicare un “buon obiettivo”.

Queste incisioni sulle case si erano viste anche alcuni mesi fa, ma nella zona di Baldenich. E pure allora era scattato l’allarme, anche da parte delle associazioni dei proprietari edilizi.

Intanto, però, la gente è spaventata e teme di ritornare a casa una sera e trovarsi tutto a soqquadro. «Ma la cosa che ci spaventa di più è la possibilità dell’uso della violenza. Se ne sentono tante ogni giorno, e quindi abbiamo paura che i ladri possano usare maniere forti con chi è dentro casa», dice una delle persone che si è trovata il simbolo sul portone. «A dire la verità non ci avevo fatto caso, finché non me l’hanno fatto notare. E allora capisci che qualcuno ti sta tenendo sott’occhio, che controlla i tuoi spostamenti, anche perché quel simbolo è inequivocabile».

E così si insinua quell’insicurezza laddove, invece, uno dovrebbe sentirsi protetto e al sicuro.

«La prevenzione è il miglior strumento che esista per scongiurare i furti o episodi spiacevoli», precisa il comandante della Polizia locale, Gustavo Dalla Ca’, che annuncia dai prossimi giorni l’avvio «di controlli pomeridiani nei centri commerciali con una pattuglia». Dalla Ca’, poi, elenca anche alcuni consigli per evitare le brutte sorprese. «Bisogna imparare a guardarsi intorno, per vedere se ci sono persone strane o mai viste che si aggirano nei pressi delle nostre abitazioni, e poi bisognerebbe adottare alcuni semplici accorgimenti: come lasciare la luce accesa alla sera se si esce, chiudere sempre la porta, anche quando si è in casa e non dimenticare finestre o balconi aperti quando si va fuori. Quando si cammina per strada, poi, tenere la borsa non dal lato della strada, ma verso l’interno del marciapiedi. Insomma, sono comportamenti semplici, ma che possono essere utili».

A rincarare l’allarme c’è Confedilizia che, nel proprio sito, riserva una parte proprio ai simboli dei ladri. «Non annunciate a troppe persone se vi assentate, evitate

di farlo sapere anche in segreteria telefonica, incaricate qualcuno di prendervi la posta se siete via e non lasciate le chiavi di casa a portata di mani per evitare il calco. Infine, installate un buon sistema di allarme», sono i consigli dell’associazione

http://corrierealpi.gelocal.it

Newsletter