Una grande festa nel parco “in completo silenzio”: oltre 300 studenti faentini promuovono la lingua dei segni

L'evento, dedicato a un'alunna prematuramente scomparsa, aveva come obiettivo principale quello di andare alla scoperta di modalità di comunicazione inclusive e accoglienti

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Foto da Istituto comprensivo San Rocco
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Si è svolta venerdì la giornata conclusiva del progetto “A scuola di LiS”, promossa dal plesso Martiri di Cefalonia dell’istituto comprensivo San Rocco di Faenza, all’interno del 2° Memorial Denise Zannoni.

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FAENZA – In una bella mattinata di sole, le sedici classi coinvolte, per un totale di 365 bambini e bambine, hanno mostrato davanti ai molti ospiti intervenuti i segni appresi con le docenti madrelingua sorde Susanna Ricci Bitti e Diana Rossi. Dopo una breve cerimonia di apertura presieduta dalla Dirigente scolastica Marisa Tronconi, alla presenza della presidentessa dell’ENS, Loretta Ciotti della provincia di Ravenna, dell’assessora all’istruzione del comune di Faenza, Martina Laghi, della consigliera provinciale Maria Luisa Martinez, degli sponsor  e della famiglia della piccola Denise, ha preso avvio la grande festa nel parco della scuola.

Il silenzio ha regnato sovrano mentre gli alunni e le alunne comunicavano segnando di fronte ad una platea stupita e partecipe. Diversi sono i segni presentati: i saluti, l’alfabeto, la dattilologia, i colori, le emozioni e i sentimenti, gli animali, la famiglia. Gli obiettivi del progetto erano molteplici, primi fra i quali sperimentare una comunicazione che passa attraverso i segni e non attraverso il canale acustico verbale e riconoscere la capacità comunicativa dei sordi segnanti.

Il Memorial, dedicato a una piccola alunna della scuola, prematuramente scomparsa l’11 marzo 2020, ha come obiettivo principale quello di andare alla scoperta di modalità inclusive e accoglienti da offrire agli alunni e alle alunne, per renderli futuri cittadini e cittadine consapevoli, capaci di ascoltare i silenzi, di leggere e conoscere altri modi per comunicare e di mantenere uno sguardo sempre attento e disponibile verso l’altro.

Nel corso della giornata ha preso la parola Patrizia Ercolani, in rappresentanza dell’associazione Insieme a te, amica della piccola Denise e di tutte le persone che come lei sembrano portatrici di bisogni, ma che in realtà riempiono le nostre esistenze di forza, tenacia e coraggio. Presenti anche i volontari del gruppo ANC Faenza ODV della sezione di Faenza, e Giancarlo Olivelli, presidente dell’associazione Faenza per te, che presta servizio volontario presso la scuola per il trasporto di bambini con bisogni speciali. La festa si è conclusa con il parco gremito di bambini e di adulti stretti in un forte applauso commosso con lo sguardo rivolto verso il cielo ad accompagnare il volo dei palloncini verso l’alto.

 

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