Scuola, lavoro e disabilità: domani corteo di protesta a Caltanissetta

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Da marzo niente servizi per gli studenti con disabilità nelle scuole, e per gli operatori che si occupano dell’assistenza igienico personale e punto di riferimento per i nostri ragazzi con disabilità nelle scuole, niente stipendio e lo spettro della disoccupazione davanti. “Oltre un centinaio di lavoratori solo nella provincia di Caltanissetta, migliaia nella regione”, chiarisce Aldo Mucci, delegato di SGB Sindacato Generale di Base.

Covid e lockdown con c’entrano nulla: “Il Dpcm prevedeva da marzo la rimodulazione del servizio, non certo la cancellazione. Invece da allora ragazzi a casa e tanti saluti al diritto all’istruzione ed alla socialità, proprio per chi ha più bisogno e diritto all’ausilio, ed assistenti, tutti con la professionalità necessaria e con una lunga esperienza alle spalle, senza lavoro e salario. Un servizio pubblico dato in appalto e finanziato con soldi pubblici, di cui, tra parentesi, solo gli spiccioli arrivano nelle buste paga dei lavoratori”.

20 anni di proteste a cui adesso si aggiunge il pericolo occupazione reale e concreto: “Non ci lasciamo rubare lavoro e servizi, questo lo slogan col quale torniamo ancora una volta in piazza, questa volta in corteo, contro una politica che sta vedendo il disimpegno dal servizio di una serie di enti, dalla Regione in poi. Basta tagli a lavoratori e famiglie mentre, per restare alla scuola, si danno altri 300 milioni di euro alle scuole private. Basta”.

Il corteo partirà dal Comune per arrivare davanti alla Prefettura ed alla ex Provincia, “Abbiamo chiesto incontro al Sindaco ed al Commissario della ex Provincia, gli enti territoriali che gestiscono il servizio, oltre che al Prefetto. Vogliamo soluzioni urgenti, c’è da assicurare e dare dignità e continuità al servizio ed al lavoro. Davanti all’ennesima solita politica di tagli a cittadini, occupazione e condizione dei lavoratori, non ci fermeremo”.

 

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