Nasce in Toscana Travelability: la prima agenzia turistica per disabili

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Intervista a Fabio Cacioli Direttore del Consorzio Co.Ri che insieme a Beyond e Cap Viaggi ha progettato il nuovo servizio

di Costanza Baldini

TravelabilityPerchè rinunciare a una vacanza se si è disabili, anziani o semplicemente non autosufficienti?

A risolvere questo problema aprendo il turismo a tutti è Travelability un nuovo servizio pensato percoloro che hanno esigenze di assistenza personalizzata durante un soggiorno in Toscana. Il progetto è nato dall’unione di tre soggetti: Beyond per la parte progettuale, il Consorzio Co.Ri per la parte socio-sanitaria e il Tour Operator Cap Viaggi per la parte turistica.

“Il servizio è pensato per tutta quella fascia di potenziali turisti che desidererebbero venire in vacanza in Italia, in particolare in Toscana, ma per ragioni di particolari necessità loro non fanno questa scelta. – Ci ha raccontato Fabio Cacioli Direttore del Consorzio Co.Ri – Per esempio una persona anziana che deve avere un’assistenza quotidiana perchè deve fare dei controlli ai parametri vitali, oppure un disabile che tutti i giorni ha una particolare terapia. Quando queste persone affrontano l’idea di fare un viaggio non pensano di poter trovare la stessa assistenza che hanno a casa e quindi rinunciano. Quello che noi possiamo garantire tramite la presa in carico preventiva della loro cartella clinica è tutta l’assistenza di cui hanno bisogno 24 ore su 24“.

Una volta deciso l’itinerario Travelability si occupa di tutto, lo scopo è offrire una vacanza sicura e ser5814_disabileena, un’esperienza unica visitando luoghi esclusivi in totale sicurezza. “Questo target di utenza che sono prevalentemente anziani e disabili è un target che non viene mai preso in considerazione dai circuiti tradizionali del turismo. – ha aggiunto Fabio Cacioli – “Si parla di numeri che non sono marginali, nella sola Europa sono oltre cento milioni di persone, numeri impressionanti. La generazione che mi ha preceduto era più rivolta all’attenzione per i propri figli e destinava a loro tutte le energie. La mia generazione, io ho 50 anni, pensa di più alla propria vecchiaia perchè ha una prospettiva di vita più lunga rispetto al passato”.

E i prezzi? “Dipende dal tipo di assistenza di cui una persona ha bisogno. Se uno ha bisogno di un’ora di fisioterapia per tre giorni può cavarsela con un sovrapprezzo rispetto all’ordinario di circa cento euro. Ma se ha bisogno di una persona che lo segua 24 ore su 24 ovviamente il prezzo sale. Noi non facciamo filantropia, ma offriamo l’occasione di vivere un sogno. Ci stiamo anche muovendo con alcune realtà per fare fundraising perchè vorremmo offrire questa possibilità a chiunque voglia venire in Toscana. Ma sarà un passo successivo, sarà un modo per consentire anche a chi ha una fascia di reddito più basso di accedere al servizio“.

“A luglio del 2015 abbiamo fatto una sperimentazione con alcuni ospiti che venivano da diverse parti d’Europa, anziani e disabili e l’iniziativa è stata davvero apprezzata, ci ha permesso di calibrare anche meglio il servizio, un test prezioso per noi” ha concluso Fabio Cacioli di Co.Ri.

Per informazioni:
http://www.travel-ability.com/

FONTE INTOSCANA.IT

http://www.verdeazzurronotizie.it/

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