San Marino. Giovedì la presentazione del libro su Venezia attraverso l’obiettivo del fotografo Roberto Salbitani

0
1.584 Numero visite

Ti presento un libro, ma è fotografia. “Venezia – Circumnavigazioni e derive” di Roberto Salbitani. Questo volume d’autore di Roberto Salbitani, fotografo, insegnante e scrittore di fotografia tra i più apprezzati in Italia, appare a vent’anni di distanza dall’ormai introvabile “Il Viaggio” con cui Salbitani aveva dato corpo alle sue esperienze, appunto, di viaggiatore.

fotografo-300x232Le immagini che si formano nella mente navigano come fossero in viaggio ed approdano ad un porto racchiuso nella stessa mente. Le circumnavigazioni e derive, a cui accenna il titolo di questo libro, si riferiscono al faticoso percorso che fanno certe immagini mentali nel condensarsi in una forma fotografica. Questo succede sempre ma, in particolare, è successo con la mia “idea” di Venezia.
Ci sono le immagini interiori, espresse dalla lingua del corpo, e ci sono le fotografie, che sono emanazione del vissuto e delle aspirazioni espressive dell’autore nel punto in cui incontrano le circostanze di un luogo, di un tempo e della lingua dei segni. Appena si sono materializzate le fotografie, nuove immagini interiori
hanno preso a sovraffollarsi loro attorno, cercando un impossibile dialogo. Quello che non può esserci tra due nature così diverse. (Roberto Salbitani)
La Venezia che Salbitani ci offre è il luogo per eccellenza delle stratificazioni culturali e materiali della città, che vengono saldate tra di loro da forti simboli. All’autore ci sono voluti più di 30 anni per concentrare le sue visioni in singolari tondi bianconero collegati tra di loro in un corpus visuale coerente. Non aspettatevi perciò di trovare il classico menù turistico di gondole, vongole e riflessi policromi sull’acqua. Quello che Salbitani costruisce lentamente è una sequenza mirata di emozioni avvolgenti nel tentativo di restituire la struttura profonda e gli invisibili abissi della città, la sua vera anima. Traspare dietro a queste immagini simboliche una Venezia mai vista prima nel pur affollato panorama di illustrazioni fotografiche che la riguardano.
Nello scorrere delle raffinate pagine di questo libro, il lettore si trova a vivere non solo una nuova esperienza di questo luogo magico ma anche, in simultanea, il potenziale della fotografia come linguaggio in grado di rendere accessibili le più intime visioni, costruite dalla mente dell’autoregrafo.
Il volume edito nel 2012 da Edizioni Quinlan di Venezia, di formato 29 x 31 cm., consta di 168 pagine. Le fotografie, suddivise in 12 capitoli, sono accompagnate da due brevi testi dell’autore e sono stampate in tricromia dalla Stamperia dell’Artiere in Bologna. La carta pregiata ed inusuale per un libro fotografico è Shiro tree free da 120 gr. Il volume, con traduzione in inglese, è stato stampato in 700 copie di cui 40 sono accompagnate da un originale firmato e stampato personalmente dall’autore in camera oscura secondo il processo Archival, finalizzato cioè ad una lunga conservazione.

Ti presento un libro, ma è fotografia
La Biblioteca di Stato e beni librari della Repubblica di San Marino è lieta d’invitarla alla presentazione del libro “Venezia – Circumnavigazioni e derive” di Roberto Salbitani, Edizioni Quinlan 2012.
La presentazione del libro si terrà alla presenza dell’autore e verrà condotta da Jean Franco Bernucci e Marco Vincenzi.

Giovedì 6 Marzo 2014 – ore 18 – ingresso libero
Contrada Omerelli, 13 – San Marino Città

Nota biografica dell’autore
Roberto Salbitani è nato a Padova nel 1945 e inizia a fotografare nel 1971. Durante gli anni ’70 accompagna con la fotografia le sue scoperte di vita in giro per l’Italia e in paesi stranieri. La dimensione del viaggio, della scoperta fuori programma dei luoghi, della ricerca e della creazione di un luogo d’elezione – il tentativo di interpretarli visualmente, di portarne in superficie splendori e finzioni – sarà una costante del suo modo di relazionarsi con il mondo circostante. Tragitti reali uniti dal filo assolutamente necessario della lucidità visionaria. Il primo lavoro ha per titolo La città invasa (1972-1978), contemporaneamente costruisce la sequenza Viaggio (1974-1982). Successivamente realizza: Dalle mille e una notte (passate al cinema) (1973-1980), Viaggio nel sud-Italia (1981-1982), Lettera dall’ex manicomio S. Giovanni di Trieste (1986) a cui si aggiungono i lavori eseguiti nei territori di Venezia, Napoli, Trieste e altre località italiane e straniere. Nel 1978 viene pubblicata La città invasa, dalle edizioni Punto e Virgola, Modena. A partire da quell’anno, le sue
fotografie appaiono su volumi legati alle più significative esperienze della fotografia contemporanea tra cui Napoli ‘81, sette fotografi per una nuova immagine, ed. Electa, 1981. La Photographie Creative au XXième Siecle, Paris, 1984. Trouver Trieste: visages et paysages hier et aujourd’hui, ed. Electa, Milano, 1986. Storia della Fotografia Italiana, ed. Laterza, Bari 1986. L’Insistenza dello sguardo, ed. Alinari, Firenze 1989. Terre a Nordest, ed. Alinari, Spilimbergo, 1996. Storia d’Italia, vol. XX – L’immagine fotografica 1945-2000, Einaudi, Torino 2004 Dopo aver collaborato alla rivista Progresso fotografico (1972 – 1978) inizia nel 1986 a scrivere testi sulla fotografia per “Fotologia, Quaderni di storia e critica della fotografia” (Firenze). Nel 1980 fonda il Centro Fotografia Giudecca nell’omonima isola veneziana dove fino al 1985 organizza programmi integrati di fotografia comprendenti corsi, esposizioni, incontri, lavori sul territorio e archivi storici. Nel 1986 dà vita a Mogginano, in provincia di Arezzo, alla Scuola di Fotografia nella Natura dove conduce stages in primavera, estate e autunno. Successivamente la Scuola continua la sua attività a Tredozio (Forlì) ed attualmente a Siena e, nei mesi estivi, presso il C.R.A.F. di Spilimbergo. Sempre presso il C.R.A.F. svolge attività di docente di fotografia professionale all’interno di Corsi Post-Diploma, Post-Laurea e Master (Archiviazione, conservazione e catalogazione della fotografia). Nel 1992 pubblica Incontri con animali straordinari, ed. Mugnai, Bologna, e realizza la sequenza fotografica Il punto di vista del topo. Nel 1993 riceve il “Premio Friuli-Venezia Giulia” per la fotografia. Nel 1994 pubblica Il viaggio, ed. C.R.A.F.1, Spilimbergo: libro che accompagna una retrospettiva del suo lavoro organizzata dall’omonimo centro friulano. La retrospettiva viene successivamente ospitata dal Museo del Santo a Padova nel 1998. Prende avvio il progetto dedicato a Venezia che si conclude nel 2007 col titolo Venezia – Circumnavigazioni e derive. Nel 1999 esce Ripensando Segantini e nel 2000 Bologna, ritratti da una città e le prime immagini di Autismi, lavoro che ha per soggetto l’automobile e la strada, completato nel 2006. Nel 2011 partecipa alla 54° Biennale di Venezia con due sequenze tratte dai lavori Autismi e Venezia – Circumnavigazioni e derive. Nel 2012 pubblica nelle Edizioni Quinlan Venezia – Circumnavigazioni e derive. Svolge lavori di stampa di alta qualità per istituzioni o altri fotografi ed organizza l’attività didattica ed espositiva dell’Archivio Prima luce; è inoltre ideatore della collana di portfolio di stampe di alta qualità conservativa “Fotografia/1 Edizione Orizzonte degli Eventi”. Da vari anni collabora all’attività dell’Archivio Fotografico della Cineteca di Bologna, presso il quale ha condotto stages incentrati sulla fotografia a carattere antropologico connessa al territorio. Scrive testi critici per cataloghi ed esposizioni e brevi saggi di storia della fotografia. Attualmente sta raccogliendo in un testo le sue riflessioni sulla fotografia come strumento espressivo.

http://www.giornale.sm/

Newsletter