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Si rinnova al Cassero per la Scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento di Montevarchi “Vorrei andare al museo – Percorsi di accessibilità museale”.

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Federica Tiripelli direttrice museo Cassero per la scultura. di Montevarchi dove si svolgeranno incontri per persone con disabilità

Il progetto, cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, si avvale della collaborazione con numerosi istituzioni museali in ambito nazionale e regionale e di una rete di associazioni che in sinergia garantiscono una sempre maggiore accessibilità al mondo dell’arte a persone con specifiche difficoltà.

A spiegare i contenuti e l’importanza dell’idea a livello sociale è stata la direttrice del polo culturale montevarchino Federica Tiripelli. “Siamo alla seconda edizione – ha sottolineato – e l’iniziativa è rivolta alle persone con disabilità ed esigenze speciali. Il nostro obiettivo è assicurare continuità e potenziare questo tipo di programmi per offrire delle occasioni di benessere all’interno dello spazio del museo contribuendo ad abbattere le barriere sociali, cognitive e sensoriali”.

Nello specifico saranno promossi incontri per le persone con Alzheimer e i loro caregiver e familiari, nell’ambito del più ampio programma del “Bartolea Caffé” attivo da anni nel territorio comunale. Ed ancora attività per bambini e adolescenti con autismo, in stretto raccordo con le associazioni che si occupano della patologia ad Arezzo e in Valdarno, visite riservate alle donne straniere che frequentano il corso di lingua italiana del “Progetto Faisa”, audiodescrizioni e performance per non vedenti, ipovedenti ma anche normo dotati in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, specializzato nella consulenza scientifica sull’accessibilità. Infine sono previsti video lis per le persone non udenti.

Tra i partner del progetto figurano anche i Musei Toscani per l’Alzheimer e l’Associazione Fotoamatori “Francesco Mochi”.

 

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