epa09420954 Palestinian women wearing face masks in public space in Jerusalem, 19 August 2021. Israeli authorities imposed new restrictions to curb the spread of coronavirus, requiring anyone over the age of three to provide a vaccination certificates or negative coronavirus tests for entering many indoor spaces. The country is witnessing a surge of infections with more than seven thousand Israelis are diagnosed with covid19 in Israel every day, while the Israeli government is expected to approve administering a third dose of coronavirus vaccine to people over 40 years old. EPA/ATEF SAFADI
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TEL AVIV, 31 AGO – Israele ha registrato ieri il più alto numero di nuove infezioni dall’inizio della pandemia: quasi 11mila casi. Secondo i dati del ministero della Sanità nelle ultime 24 ore i positivi sono stati 10.946 in base a 147mila tamponi con un tasso in leggera discesa al 7,65%.

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Di contro, le immunizzazioni con la terza dose sono schizzate a ben oltre 2 milioni e questo, secondo gli esperti, sta avendo effetti positivi sull’evolversi della quarta ondata. Ad esempio il Fattore R (che indica quanto un positivo può infettare altre persone) è sceso all’1,09 e sono in discesa i malati gravi, ora 719.

A fronte della situazione, il Comitato di governo ha varato nuove disposizioni riguardo il Green Pass: senza vaccinazione o test negativo o guarigione dal Covid dottori, infermieri, insegnanti e badanti, non avranno più accesso al posto di lavoro. Introdotte anche nuove misure per l’eventuale ripresa, domani, dell’anno scolastico. Tra queste il fatto che nelle zone rosse le scuole medie e liceali potranno svolgere lezioni in presenza solo se il 70% degli alunni è pienamente vaccinato.

Restrizioni anche per le preghiere al Muro del Pianto a Gerusalemme. (ANSA).

 

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