Coronavirus nel mondo. Spagna, addio al coprifuoco: notte di festa a Madrid e Barcellona

Confinamento parziale in Pakistan per la fine del Ramadan. Diversi stati indiani hanno imposto rigidi blocchi per frenare la diffusione del virus

India, più di 4.000 morti e 400mila contagi in 24 ore

I casi di Coronavirus sono aumentati di oltre 400mila unità per il quarto giorno consecutivo e diversi stati hanno imposto rigidi blocchi per frenare la diffusione del virus. L’India continua ad essere la nazione più colpita dal virus in questo momento: il ministero della Salute  ha riportato 4.092 morti nelle ultime 24 ore, portando il bilancio complessivo delle vittime a 242.362. I casi sono aumentati di 403.738, portando il totale dall’inizio della pandemia a 22,3 milioni.

Pakistan, confinamento parziale per la fine del Ramadan

E per contenere la diffusione del coronavirus, il governo del Pakistan ha annunciato un parziale confinamento per controllare la circolazione delle persone durante le vacanze per la festa religiosa di Eid-ul-Fitr, che segnerà la fine del mese di Ramadan. Le festività sono in programma dal 10 al 15 maggio e l’interruzione del digiuno cadrà il 13 o il 14 maggio, a seconda dell’avvistamento della luna. Le attività commerciali saranno sospese fino al 16 maggio. Tutti i mercati, centri commerciali e negozi rimarranno chiusi tranne i servizi essenziali. Ci sarà un divieto totale del turismo sia per i locali che per gli stranieri. Tutti i resort per turisti, le aree picnic i parchi pubblici rimarranno chiusi. Durante questo periodo, sarà vietato il trasporto pubblico interprovinciale, interurbano e intra-cittadino ad eccezione dei veicoli privati.

Spagna, fine del coprifuoco dopo 7 mesi: migliaia in piazza

La Spagna ha revocato lo stato di emergenza in vigore da ottobre per combattere la pandemia di Covid-19, consentendo agli spagnoli di viaggiare tra le regioni per la prima volta da mesi. La misura, la cui revoca era stata annunciata nei giorni scorsi, è scaduta a mezzanotte. Nella maggior parte delle regioni, la fine di questo regime eccezionale ha significato anche la revoca del coprifuoco, salutata con gioia dai residenti di molte città. Piazze affollate nella notte da Madrid a Barcellona. La fine dello stato di emergenza non significa tuttavia la fine delle restrizioni in uno dei Paesi più colpiti in Europa dalla pandemia con quasi 79.000 morti e 3,5 milioni di casi. Le 17 comunità autonome possono, ad esempio, continuare a limitare l’orario di apertura o il numero di avventori di bar, ristoranti o negozi. Possono anche richiedere il ripristino del coprifuoco o la chiusura del loro territorio ma ora per farlo necessitano dell’approvazione di un tribunale.

Belgio, notte di scontri a Bruxelles nella prima giornata di riapertura

Momenti di tensione ieri notte a Bruxelles dopo che diverse centinaia di persone, in maggioranza giovani, si erano radunati in Place Flagey, luogo abituale di ritrovo, nella prima giornata della riapertura di bar, ristoranti e delle terrazze nel Paese e per festeggiare la fine del coprifuoco. La polizia è intervenuta e – stando a quanto riportano i principali quotidiani locali – non sono mancati gli scontri con lanci di oggetti verso le forze dell’ordine che hanno mobilitato anche una autopompa. Tre le persone arrestate, due i feriti, tra cui un poliziotto.

 

Notizie via email