Terni prima in Italia per ‘odio’ (via social) contro disabili, donne e omossessuali

Odio social, Terni prima in classifica nello studio Vox-diritti: tweet contro i disabili, le donne, gli omosessuali, gli Ebrei e i migranti

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di Luca Biribanti

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Donne disabili e omosessuali, Terni è la città che odia (via social) di più in Italia, almeno secondo quanto pubblicato dall’edizione de “La Repubblica” di ieri 22 gennaio: è questo il quadro emerso dalla “Mappa dell’intolleranza”, in base allo studio condotto da diverse università italiane per “Vox diritti – Osservatorio Italiano sui Diritti” (che sarà presentato questa mattina a Milano), che vede Terni al primo posto in questa non invidiabile classifica.

Subito dietro si piazzano Roma, Milano, Torino, Napoli e Firenze. Se si pensa al rapporto tra superficie e popolazione è abbastanza sconcertante che proprio Terni occupi il primo posto della classifica delle città che più odiano via social in Italia: tanto per avere un’idea in fatto di numeri, a Terni sono stati registrati, nel 2022, 21.186 tweet di odio, contro i 18.751 di Roma. Impressionante. Lo studio è stato condotto sulla base di 629mila tweet dai ricercatori delle università di Statale Milano, Bari, Roma e Cattolica Milano.

I ternani e l’odio social

Secondo lo studio le categorie che sono state più esposte agli haters sono le donne, gli omosessuali, i disabili, gli immigrati, gli ebrei e gli islamici. Tra meno di un mese sarà San Valentino, santo patrono dell’amore e di Terni, il 27 gennaio si celebrerà la Giornata della Memoria e Terni sembra essere troppo indietro rispetto a una cultura sociale e civile adeguata ai tempi. Evviva San Valentino, insomma

Le categorie più odiate sui social: donne, disabili e omosessuali. Terni maglia nera

Il dato nazionale dice che il 43% dei tweet di odio colpisca le donne, il 34% i disabili, il 9% gli omosessuali, oltre il 7% gli immigrati, quasi il 7% gli Ebrei e lo 0,15% gli islamici. Vediamo ora i numeri su Terni che, rispetto al dato nazionale, presenta una ‘sorpresa’ poco gradita. I tweet di maggior odio sono infatti rivolti nei confronti dei disabili, 8438, a seguire poi arrivano le donne, 7889, contro gli Ebrei 1858 tweet di odio, 1538 per gli omosessuali, 1376 per i migranti e 38 contro l’Islam.

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