Un servizio innovativo per i non udenti: approvata la convenzione con “Pedius” dalla Giunta comunale

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Si è tenuta nel pomeriggio di ieri una riunione della Giunta comunale presso Palazzo di città, alla presenza del Sindaco, avv. Nicola Giorgino, e degli Assessori.1506828_635793213450317738_Schermata_2015_10_01_alle_20_32_16_299x183Tre i punti all’ordine del giorno, a partire dalla concessione dell’utilizzo del Palazzetto dello Sport per eventi sportivi e culturali fino all’approvazione dell’attivazione del servizio della start up Pedius, con un servizio di accessibilità per le persone sorde.

L’Assessore Francesco Leonetti ha spiegato le caratteristiche del nuovo servizio: «La convenzione tra il Comune di Andria e l’app Pedius, utilizzabile dai sordi (e in generale non udenti e/o persone con problemi nell’articolazione della parola) è un servizio assolutamente innovativo e Andria è il primo comune del Sud che dà voce a chi non ha voce. L’applicazione per smartphone, disponibile per Android e iOs, scaricabile gratuitamente, è stata messa a punto da una start up italiana nata nell’incubatore Telecom: consente di poter effettuare chiamate alla Polizia Municipale e al Centralino comunale, in modo che l’utente digita il messaggio in testuale e l’operatore invece parla.  

L’applicazione si preoccupa di convertire il testo in voce e la voce in testo: i soggetti parlano ognuno col proprio codice e l’applicazione si preoccupa di convertire opportunamente.  La Pedius inoltre ha personalizzato il servizio, con il logo del Comune di Andria, un set di messaggi predefiniti (per esempio “Ho bisogno di un’ambulanza”), molto utile in caso di incidenti domestici o fuori da casa, e geolocalizza la chiamata rendendo ancora più efficace il dialogo. Normalmente viene applicata una tariffa, mentre per Andria il servizio costa 1000 euro l’anno per mantenere la gratuità alle chiamate degli utenti. E’ un ottimo servizio che coniuga tecnologia e inclusione del cittadino. La società si rende disponibile a formare in 4 ore gli operatori per riconoscere questo tipo di comunicazione».

Approvata inoltre, come già avevamo anticipato, la delibera di estensione del servizio Andriawifi nelle scuole andriesi per sfruttare la connettività in vista di un bando Pon. In questo modo si potrà fare didattica digitale online e elevare ancora di più le possibilità di formazione e interazione.

http://www.andrialive.it

 

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