L’interprete arriva online: a Veasyt anche la spinta di Start Lab

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Il servizio vince la sezione digital del percorso di Unicredit. Secondo What a space, terzo Flazio

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di Mauro Pigozzo

È un servizio di video-interpretariato fruibile da remoto e si chiama «Veasyt Live!». Mette a disposizione, on line, dei professionisti della traduzione reperibili o su appuntamento o last minute. Il progetto, nato da uno spin off dell’Università Ca’ Foscari a Venezia, è stato premiato nel settore digital di Unicredit Start Lab, gli «Oscar» dell’Innovazione organizzati dall’istituto di credito. «Adesso vogliamo imporci sul mercato, è una enorme soddisfazione aver ottenuto questo riconoscimento», dice Enrico Capiozzo, 32enne laureato in ingegneria aerospaziale a Padova, tra i sette soci di una startup tutta under 35, nata nel 2012, con sede a Venezia, ma già in fase di costruzione dal 2010, che sviluppa soluzioni digitali per l’abbattimento di barriere della comunicazione e per l’accessibilità. Il nome è un programma: Veasyt deriva da visit e easy, ossia una «visita facile».

Verso la startup academy

E ora Veasyt sale agli onori delle cronache, dopo che a dicembre 2013 aveva raccolto un primo round di investimento da parte di un business angel afferente a Ban Veneto. Il programma UniCredit Start Lab infatti premia ogni anno le migliori startup nei settori digital, life science, cleantech e innovative made in Italy. Le candidature per la competition nel 2015 sono state 931, di cui più di 400 nel settore di Veasyt Live. Le dieci finaliste la settimana scorsa sono state studiate da un desk di professionisti a Milano: Giorgio Aravecchia, direttore New Media, Panini; Giovanni Ciarlariello, industry lead finance, tech and telco director a Google; Gianmatteo Manghi, director of sales, enterprise and public sector per Cisco; Roberto Roggero, head of digital transformation di Ntt Data e Roberto Scatena, client manager di Facebook. «Il premio, oltre al “gettone” di diecimila euro – dice Capiozzo è importante per noi soprattutto perché dà accesso alla startup academy e al programma di coaching da parte del team di UniCredit start lab e alla partecipazione al business meeting coi loro clienti corporate e con possibili investitori».

Videointerpreti su appuntamento o in diretta

L’occasione perfetta per promuovere un servizio di video-interpretariato online in lingue vocali e in lingua dei segni. Fruibile da computer, tablet e smartphone, ha come clienti aziende, pubbliche istituzioni o utenti privati che possono avere in modo facile e immediato un interprete collegato in video-conferenza per comunicare in modo professionale con interlocutori di lingua straniera. «Forniamo i nostri servizi in due modalità», chiude Capiozzo. «Su appuntamento: con la possibilità di consultare i numerosi profili e prenotare l’interprete da un ricco database, in slot di 30, 60, 90 o 120 minuti con almeno 24 ore di anticipo. Ma anche in modalità ”istantanea”: senza necessità di prenotazione, con i professionisti disponibili nella lingua richiesta entro tre o cinque minuti con un costo del servizio al minuto».

Secondo e terzo

Unicredit Start Lab ha premiato poi come secondo classificato «What a Space», servizio web nato per semplificare la ricerca e l’affitto di location di qualunque tipo e l’organizzazione di attività per un periodo breve di tempo. Terzo classificato: Flazio , innovativo Content Management System visuale che permette a chiunque di creare gratis il proprio Sito Web in cloud senza bisogno di alcuna competenza tecnica in pochissimo tempo. La Commissione infine ha deciso di attribuire una menzione speciale alle startup GeniusChoice che svilluppa una piattaforma e app fruibili da persone con restrizioni alimentari e un servizio di marketing e business analysis per le aziende produttrici alimentari e grande distribuzione

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