Conversazioni sottotitolate grazie ai Google Glass

0
1.400 Numero visite

Conversazioni-sottotitolate-grazie-ai-Google-Glassdi Gabriele Ferrari

Possiamo dirlo senza sembrare i soliti bastian contrario? Google Glass, quella che doveva essere una delle più grandi invenzioni di questo millennio, un sistema di realtà aumentata in grado di integrare nella nostra visione informazioni interattive di ogni genere e di cambiare il nostro modo di vedere il mondo circostante, sono stati finora una mezza delusione. Ed è vero che ancora devono conoscere il debutto commerciale, e non si può certo parlare di flop per un oggetto che non è ancora stato venduto, ma la carenza di applicazioni interessanti e rivoluzionarie ha ultimamente fatto sparire il gioiello di Big G dai nostri tech-radar.

Ci ha pensato la Georgia Tech a farci cambiare idea, e a rinfocolare l’interesse per i Google Glass. I ricercatori dell’università di Atlanta, infatti, hanno inventato Captioning on Glass, un’App per gli occhiali di Google che sfrutta il sistema di riconoscimento vocale dei Glass per creare, in tempo reale, dei veri e propri sottotitoli per la conversazione che si sta avendo. Il sistema è pensato per aiutare i non udenti a conversare normalmente, ma alla Georgia Tech stanno provando anche a implementare un’ulteriore funzionalità: un traduttore istantaneo, che faciliti le conversazioni tra persone che parlano lingue diverse. Unico difetto, per ora? Per funzionare, Captioning on Glass sfrutta il microfono dello smartphone della persona che lo usa; e quale turista, quando ferma uno sconosciuto per strada per chiedergli informazioni, gli cederebbe senza remore il proprio iPhone 6 Plus?

http://www.youtech.it/

Notizie via email