Protesi collegate alla mente: entro un quinquennio sarà realtà

0
1.147 Numero visite

Secondo il neurobiologo dell’Università di Pittsburgh, Andrew Schwartz, entro i prossimi 5 anni si potrà avere fra le mani delle protesi che potranno essere comandate con il pensiero.

Entro cinque anni la scienza potrebbe compiere questo balzo in avanti

 

mano_bionicaUn risultato avveniristico a parlarne oggi ma secondo quanto Schwartz afferma ormai prossimo. Dispositivi di questo genere renderanno migliore e più agevole la vita di chi ha subito danni motori importanti per via di incidenti, malattie o eventi neurologici.

Schwartz ha impiantato due chip nel cervello di una donna tetraplegica e tramite questi è riuscito, grazie ai segnali neuronali, a far muovere un braccio meccanico. Il sistema è ancora in fase di sviluppo: si sta lavorando a renderlo wireless, così da evitare di avere elettrodi che attraversano il cranio, e a restaurare anche il senso del tatto. Non resta che attendere gli esiti delle ricerche.

http://www.centrometeoitaliano.it

Newsletter