Dragon NaturallySpeaking nel Master all’Università di Macerata

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L’Università di Macerata ha organizzato il primo Master AMAC (Accessibility to Media, Arts and Culture), il cui programma di studio include un modulo di respeaking, una efficace tecnica adottata per trascrivere simultaneamente il discorso orale di convegni, workshop, conferenze, riunioni, ecc. e per produrre sottotitoli in tempo reale.Milano, 24/09/2013 (informazione.it – comunicati stampa) Un corso per trasformare la voce in testi scritti. L’Università di Macerata ha organizzato il primo Master AMAC (Accessibility to Media, Arts and Culture), il cui programma di studio include un modulo di respeaking, una efficace tecnica adottata per trascrivere simultaneamente il discorso orale di convegni, workshop, conferenze, riunioni, ecc. e per produrre sottotitoli in tempo reale.

mc-22L’attività del respeaker consiste nell’ascoltare il testo di partenza e nel dettarlo simultaneamente al software Dragon NaturallySpeaking – insieme alla punteggiatura necessaria – in modo da ottenerne un testo scritto.
Nel caso della sottotitolazione, il testo elaborato dal software viene visualizzato in forma di sottotitoli che vengono proiettati insieme all’immagine originale nel caso di eventi come seminari, o mostrati «in pancia» sullo schermo nel caso di trasmissioni televisive.
L’attività di respeaking è necessaria in quanto il parlato libero delle persone non ha le caratteristiche necessarie ad una trascrizione automatica di qualità, in quanto caratterizzato da interruzioni, ripetizioni, rumori di fondo. Inoltre, la costruzione sintattica del parlato orale non corrisponde spesso a quella della forma scritta, e naturalmente nessun oratore pronuncia la punteggiatura.

Tre docenti hanno gestito il modulo respeaking per i corsisti – i quali hanno scelto di utilizzare ilsoftware Dragon in italiano o in inglese – ed hanno impostato un percorso didattico in funzione dei diversi scenari possibili e con difficoltà crescente: discorsi e conferenze (un solo parlante, velocità di parola moderata), programmi TV con narrazioni (un solo parlante ma con la necessità di seguire il montaggio), telecronaca di eventi sportivi (più di un parlante), telegiornali (un solo parlante, velocità elevata), previsioni del tempo (un parlante, velocità elevatissima) e infine programmi di intrattenimento e talk show (due o più parlanti, velocità elevatissima).

Per ogni video sono stati proposti vari esercizi, oltre al respeaking vero e proprio, tra cui l’inserimento di testi scritti sulle stesse tematiche del video, la visione del brano e la creazione di liste di parole da aggiungere al vocabolario di Dragon, la creazione di macro utili, la correzione di eventuali errori di riconoscimento o di dettatura, e così via. In questo modo gli studenti hanno appreso come migliorare il loro rendimento e come sfruttare al meglio le caratteristiche delsoftware.
In particolare la possibilità di addestrare il software Dragon, di modificarne e ampliarne il dizionario in base all’evento da sottotitolare e di pianificare a priori determinate strategie tramite la scelta di apposite macro o dizionari specifici sono delle valide risorse che il respeaker ha compreso come sfruttare al meglio al fine di produrre verbalizzazioni e sottotitoli di eccellente qualità.

Interessanti le testimonianze degli studenti, raccolte dai docenti al termine delle lezioni. Molti di loro era alla loro prima esperienza con Dragon applicata al respeaking:
Cosa pensi del respeaking?
Ritengo che sia una tecnica di sottotitolazione molto efficace e indispensabile per la produzione di sottotitoli in tempo reale, in particolar modo per programmi televisivi in diretta o eventi come convegni, conferenze, seminari. Grazie a questa tecnica di sottotitolazione che si avvale del riconoscimento vocale, è sicuramente possibile incrementare l’accessibilità a programmi ed eventi in diretta per la comunità non udente o audiolesa. (Laura B.)

Quale diresti che è il principale lato positivo di Dragon Naturally Speaking?

Dragon sembra “venire incontro” all’utente che gli si approccia come pochi software sanno fare: ha il pregio di fornire strumenti come le macro e permette l’acquisizione di interi documenti, ad esempio, ma soprattutto è in grado di migliorare il riconoscimento nel tempo, costanza dell’utente permettendo. Direi che non è poco. (Sergio B.)

Lo trovo user-friendly, oltre che economico. (Francesca C.)

Non è troppo complicato da usare e può essere personalizzato e arricchito a seconda dell’uso.
(Camilla M.)

Quanto ritieni che incida sul risultato finale la fase di preparazione del software?

Molto. Allenare il software correttamente è importantissimo in quanto facilita il lavoro e porta a un risultato migliore. (Michela M.)

La preparazione del software – intesa sia come ricerca di informazioni sia come ricerca terminologica (es. la creazione di nuove liste di parole e di macro) sia come addestramento di Dragon – semplifica la vita del respeaker e permette di limitare il numero di errori dovuti all’errato o mancato riconoscimento delle parole da parte del software. (Francesca M.)

Annalisa Sandrelli, Professore aggregato di Lingua Inglese e Traduzione – Facoltà di Interpretariato e Traduzione, Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) e Docente del Master AMAC, Università di Macerata dichiara “Conosco Dragon NaturallySpeaking dal 2004, quando ho avuto modo di utilizzarlo presso l’università di Bologna (dipartimento SITLeC) lavorando al progetto EPIC (European Parliament Interpreting Corpus), per il quale è stato necessario trascrivere molte ore di dibattiti del Parlamentoeuropeo. Sempre in quel periodo ho avuto il primo contatto con la tecnica del respeaking in ambito televisivo, poiché come Commissario Esterno del Master in Conference Interpreting Techniques dell’Università di Westminster (dal 2003 al 2007) ho avuto modo di valutare la prima tesi dedicata alle somiglianze tra respeaking e interpretazione simultanea (Alison Marsh, Simultaneous Interpreting and Respeaking: A Comparison, 2004). Come docente di interpretazione di conferenza, interprete e sottotitolatrice professionista, il mio interesse per Dragon è legato in particolare al respeaking.

Nel corso degli anni – prosegue – ho approfondito la mia conoscenza di questa tecnica seguendo vari workshop e organizzando brevi corsi di formazione (a Roma, in collaborazione con Sub-Ti Access Srl). Questa applicazione del software per il riconoscimento del parlato è estremamente interessante su vari fronti: professionale, di ricerca e didattico.
Claudio Russello e Serena Scaldaferri, sottotitolatori, interpreti e respeaker freelance – Docenti del Master AMAC – Modulo Respeaking Italiano, Università di Macerata – commentano: “L’utilizzo di Dragon NaturallySpeaking ha fortemente influito sulla nostra attività professionale di sottotitolatori e respeaker permettendoci di migliorare in termini quantitativi e qualitativi le prestazioni professionali e di ampliare lo spettro degli sbocchi lavorativi della Laurea magistrale in Interpretariato di conferenza. Alla formazione accademica da simultaneisti abbiamo infatti affiancato, nel corso degli anni, l’approfondimento della tecnica del respeaking grazie a diversi corsi professionali e accademici incentrati sull’utilizzo di Dragon per il respeaking, a un lungo progetto di ricerca e formazione per la sottotitolazione di programmi televisivi in diretta, anche in questo caso tramite l’uso di Dragon NaturallySpeaking. Come respeaker professionisti ci siamo sempre avvalsi di Dragon per sottotitolare in tempo reale conferenze e incontri di vario genere fornendo la trascrizione immediata dei dialoghi orali a beneficio di un pubblico non udente. Come docenti del Master AMAC dell’Università di Macerata – confermano – abbiamo impartito le lezioni on¬line del modulo di respeaking e sulla base delle nostre esperienze professionali abbiamo sottolineato quanto sia fondamentale per un respeaker la profonda conoscenza delle numerose funzioni e potenzialità di Dragon (oltre ovviamente alle abilità psicocognitive e di multitasking legate all’attività di interprete). Nel respeaking, infatti, l’interazione uomo-macchina è molto stretta: il software diventa un collaboratore del respeaker che, adottando le più efficaci strategie di dettatura, può valorizzare le potenzialità del riconoscimento e ovviare alle possibili limitazioni e criticità dovute a diversi fattori come ad esempio le sovrapposizioni di diversi oratori, un’elevata velocità di eloquio, le ripetizioni e le false partenze tipiche del parlato naturale, così come la presenza di rumori di fondo. Durante le lezioni del Master sono state affrontate tali criticità e si è ricorso a tutte le strategie che Dragon mette a disposizione del respeaker per superarle al meglio e produrre un testo sottotitolato corretto, coerente e leggibile”
“In qualità di direttrice e coordinatrice del Master in Accessibility to Media, Arts and Culture, posso senz’altro dire che fin dal concepimento del corso ho pensato a una collaborazione con Nuance e all’utilizzo di Dragon come elementi fondamentali e imprescindibili, in quanto la formazione di operatori nel campo dell’accessibilità non può prescindere, oggi, dalla conoscenza e capacità di utilizzo delle tecnologie di riconoscimento vocale” dichiara la Prof. Elena Di Giovanni, Lecturer in English Language and Translation Director of MA in Accessibility to Media, Arts and Culture University of Macerata “Da parte di Nuance Italia, c’è stato un immediato riscontro positivo e la collaborazione si è rivelata efficace e costruttiva. Tutti gli studenti del master hanno usufruito di una licenza personale, che hanno potuto utilizzare a casa propria, oltre che in Università, appassionandosi irreversibilmente alla tecnica della sottotitolazione con riconoscimento vocale. Posso quindi affermare, senza alcun dubbio, che è grazie a Nuance e a Dragon, che il master che dirigo, e la formazione che abbiamo voluto assicurare ai nostri studenti, hanno avuto successo.

“La voce ci contraddistingue, ed è la più rapida ed efficace forma di comunicazione. Il parlato spesso ha come oggetto informazioni importanti e ufficiali, come seminari, lezioni, riunioni e richiede che questi contenuti vengano rapidamente riportati in forma scritta per essere condivisi e archiviati” dichiara Giulio Moriggi, Sales Manager Italy Nuance Communications. “Informazioni e intrattenimento televisivo come telegiornali, talk-show, cronache di eventi sportivi non sono pienamente fruibili dalle persone con disabilità uditiva, e richiedono una tempestiva sottotitolazione. In entrambi questi casi la tecnologia di dettatura Dragon, unitamente all’abilità dell’operatore «re-speaker» consentono di ottenere un risultato eccellente, anche in tempo reale”.

Maggiori informazioni http://italy.nuance.com/index.htm

A proposito di Nuance Communications, Inc.
Nuance (NASDAQ: NUAN) è uno dei principali fornitori di soluzioni vocali e di imaging per aziende e privati di tutto il mondo. Le sue tecnologie ed applicazioni e i servizi erogati migliorano l’uso dei prodotti, trasformando la modalità di interazione delle persone con le informazioni e le operazioni di creazione, condivisione e uso dei documenti. Ogni giorno milioni di utenti e migliaia di aziende adoperano gli affermati servizi professionali e le applicazioni di Nuance. Per ulteriori informazioni, visitare il sito Web Nuance.com.

Informazioni sui marchi: il logo Nuance e Dragon NaturallySpeaking sono marchi o marchi registrati di Nuance Communications, Inc. o delle sue affiliate negli Stati Uniti e/o in altri Paesi. Tutti gli altri marchi qui citati sono di proprietà dei rispettivi proprietari.

Emanuela Pappini
Sangalli Marketing & Communications
(Milano) Italia
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Allegati
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