Inno alla Madonna del Duomo

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Spulciando sulle pagine del nostro giornalino “Giulio Tarra” del 1914 abbiamo trovato degli scritti inediti del nostro primo rettore.

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Milano: Madonna del Duomo

 

Salve, dorata Vergine,

Che da la più sublime

Delle marmoree cime

Guardi la mia città,

E con materno affetto

Come su nido eletto,

Spandi la tua pietà!

 

Salve, clemente ai miseri,

Che giorno e notte a noi

Coi dolci raggi tuoi

Volgi benigno il cor;

E dalle aperte palme

Riversi a noi nell’alme

Grazia, conforto, amor!

 

Tu sovra a noi non domini

Che placar gli sdegni,

Tu sovra noi non regni

Che venia ad implorar;

Né mai risplendi quanto

Nel dì che il nostro pianto

Monta al tuo divo altar,

 

Eco fedel del popolo

Ch’ai piedi tuoi s’accoglie,

Nei gaudi e nelle doglie

Ognor fidente in Te;

Tu per noi preghi ed offri,

Con noi combatti e soffri

Campion di nostra fè.

 

Invan la rea caligine

Intorno a te s’allenta

E d’offuscar s’attenta

Il tuo bel viso d’or;

Invan, ché, come stella

Più lucida, più bella

Presto Tu n’esci ancor

Qual Ti s’arresta il fulmine

Del regal manto al lembo

Di guerre e morbi il nembo

Ti si discioglie al piè;

Onde di gente in gente

Un inno ognor plaudente

Grato s’innalza a Te.

 

Alla tua fonte impavida

Nel giorno del periglio

Ognun solleva il ciglio

Vittoria ad Implorar,

E invoca il tuo bel nome

Nelle tempeste, come

Usa il nocchièro in mar.

 

Da la tua destra sventola

La tricolor bandiera

Che vince ogni bufera

E rasserena il ciel;

Che, lieta nelle feste

Del popol tuo, riveste

D’ogni suo lutto il vel.

 

Di pace tu sei l’iride

Bianca – purpurea – verde,

Che l’uragan disperde;

Dinnanzi a Te così

Piegansi i rei vessilli

E tornano tranquilli

I minacciosi dì.

 

Nutrita del tuo spirito,

Di tua pietà feconda,

Scende da Te quell’onda

Di viva carità,

Ch’ai figli del dolore

Fa, qual Tu al divo amore,

Madre la mia città.

 

Salve, dorata Vergine!

A te del sol nascente

I primi rai, morente

L’estremo suo splendor!

A te il primier respiro

E l’ultimo sospiro

Dei figli del tuo cor.

 

Giulio Tarra

Foto dell’11 febbraio 2014. Anniversari dei Patti Lateranensi

Inviato da Giuseppe Del Grosso

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