Uno stage in preparazione dei Campionati Mondiali

La Nazionale Italiana Femminile di Pallavolo Sorde, Campione d’Europa, dal 6 al 9 maggio a Rovereto

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La notizia è ufficiale: la Nazionale Italiana Femminile di Pallavolo Sorde sarà ospitata a Rovereto dal 6 al 9 maggio, per un importantissimo stage di preparazione ai prossimi Campionati Mondiali, previsti a Chianciano Terme dal 22 settembre al 3 ottobre 2021, e per le prossime Olimpiadi che si disputeranno in Brasile nel maggio 2022.

La soddisfazione della coach roveretana Alessandra Campedelli, residente a Mori, è grandissima.
«A nome della nostra Federazione e di tutte le nostre splendide ragazze, desidero ringraziare di cuore l’Amministrazione di Rovereto, in particolare l’Assessore allo Spor Mario Bortot, per la cortesissima e generosa attenzione riservataci.

«Portare la Nazionale qui nella mia città è per me un immenso piacere e un grandissimo onore. Un grazie sincero voglio esprimerlo anche verso le amiche e gli amici del Lions Club Rovereto Host per l’importante loro collaborazione e disponibilità.»

La Nazionale Italiana Femminile di Pallavolo Sorde soggiornerà presso il Centro Sportivo della Baldresca gestito dalla Polisportiva Kosmos; mentre si allenerà presso la nuova e moderna Palestra delle Fucine, scelta anche per la sua ampiezza, che permetterà ad Alessandra Campedelli e al suo staff di allestire due campi di allenamento.
Accanto alla prima allenatrice Alessandra Campedelli, lo staff della Nazionale è completato da: Loredana Bava quale direttore tecnico, da Greca Pillittu quale secondo allenatore, da Simona Rinieri quale aiuto allenatore nonché famosissima capitana della Nazionale che nel 2002 ha vinto il Campionato del Mondo, da Laura Salimbeni nel ruolo di mental coach e infine da Leonardo Ceccarini quale scoutman.

Le atlete convocate a Rovereto saranno tra le 16 e le 18. Tra queste anche una trentina: Aurora Cristelli di Pergine Valsugana, che studia a Ferrara.

La Nazionale Italiana Femminile di Pallavolo Sorde appartiene alla Federazione Sport Sordi Italia. Tutto il gruppo è animato da una passione incredibile, rafforzata dai veri valori dello sport autenticamente dilettantistico.
Se aggiungiamo un livello tecnico e una carica agonistica impareggiabili, si capisce subito come questa Nazionale sia stata capace di ottenere risultati inimmaginabili a livello internazionale.
In sintesi, una realtà sportiva che nasce nel lontano 1990, anno in cui si trova a competere per la prima volta agli Europei di Pallavolo Sordi, a Danzica in Polonia, conquistando un’incredibile medaglia di bronzo.
Il bronzo è riconquistato agli Europei del 1999 disputatisi a Mosca.

Negli anni seguenti non mancano altre soddisfazioni. Anche grazie alla forte crescita del movimento della pallavolo italiana, nel 2016 viene allestita pure una Nazionale Under 21, che agli Europei di questa categoria giovanile svoltisi a Palermo nel 2018 conquista una meritatissima medaglia d’argento.
La Nazionale maggiore partecipa dal 1997 anche ai Giochi Olimpici per Sordi con ottimi risultati, che culminano con il secondo posto assoluto ottenuto nel 2017 a Samsun in Turchia.
Ma la vittoria più esaltante per le ragazze della Nazionale Italiana Femminile di Pallavolo Sorde e per la loro allenatrice Alessandra Campedelli è certamente quella ottenuta a Cagliari nel giugno 2019: Campionesse europee assolute, battendo in finale con un eloquente 3 – 0 la Russia (!).

Ci dice con orgoglio e un grande sorriso Alessandra Campedelli: «Quella di Cagliari è stata una vittoria che ha consolidato l’immagine di questo straordinario Team azzurro e che ha reso maggiormente noto al grande pubblico il tema della sordità e come, con immensa forza di volontà, si possa superare e farne un significativo esempio di civiltà, soprattutto per i giovani.
«E lo sport può essere in questo un’insostituibile opportunità e un incessante motore di motivazioni.»
Ilaria Galbusera, capitana della squadra diviene il portavoce di questa Nazionale e, allo stesso tempo, il simbolo di come attraverso lo sport, l’impegno, la passione, l’amicizia si possa ottenere un risultato umano e sociale di immenso valore.
Una felice inclusione nella comunità, che per una persona sorda il più delle volte è molto difficile. Pochi mesi dopo il successo ai Campionati Europei di Cagliari, Ilaria Galbusera riceve dalle mani del Presidente Sergio Mattarella il titolo di Cavaliere d’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Una prestigiosa onorificenza che la capitana condivide naturalmente con tutte le sue bravissime compagne di squadra.

Vi è un piccolo dispiacere per Alessandra Campedelli e le sue meravigliose ragazze.
«A seguito delle giuste normative anti Covid-19, tutti gli allenamenti e le partite amichevoli previste saranno rigorosamente a porte chiuse.
«Ci dispiace molto, in particolare per i giovani del Liceo Sportivo Antonio Rosmini di Rovereto, che avrebbero avuto l’esclusiva opportunità di assistere a come si svolge uno stage di un’importante Nazionale italiana.
«Ma fino alle fine speriamo in qualche possibile apertura.»

Paolo Farinati

 

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