Reportage: Gruppo Sportivo Sordi Potenza sul tetto d’Europa!

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Questa volta è tutto vero, Potenza è Campione d’Europa!

La corazzata rossoblù guidata da Mister Carlo Oddo batte gli spagnoli del CDS Huelva per 5-3 nella finalissima e conquista il massimo trofeo continentale.

Si tratta della Deaf Champions League di Calcio a 5, il torneo europeo d’elitè  per atleti sordi. Una manifestazione prestigiossisima, sfuggita lo scorso anno ai ragazzi del presidente Paolo Rosa soltanto all’interno di  una combattutissima semifinale contro gli israeliani dell’Ahdood Dolphins, formazione poi vincitrice dell’edizione 2019 a Stoccarda.

Stavolta il cammino degli atleti lucani si è concluso con il trionfo assoluto.

Ma ripercorriamo le fasi salienti di questa straordinaria cavalcata!

La “Deaf Champions League 2020” si è tenuta in Italia, precisamente a Vigevano (PV) dal 21 al 26 Gennaio.

Una settimana densa di emozioni per  tutti gli sportivi, i quali hanno potuto ammirare un futsal  di qualità, ricco di campioni e gesti tecnici di prim’ordine.

LA FASE ELIMINATORIA

Il GSS Sordi Potenza viene sorteggiato all’interno del Gruppo B insieme agli Spagnoli del CDS Granada, ai Finlandesi del IK Viking e agli Azeri dell’ FC Ulduz.

Il ruolino di marcia dei Potentini è davvero impressionante, lo strapotere Rossoblù è evidente:

 

Risultati Gruppo B

  • GSS Potenza 4-0 Granada
  • IK Viking 0-9 GSS Potenza
  • GSS Potenza 9-2 Fc Ulduz

Classifica finale Gruppo B

  • GSS Potenza 9 punti
  • CDS Granada 4  “
  • IK Viking       4 “
  • Fc Ulduz 0

I ragazzi di Mister Oddo “ammazzano” il gruppo conquistando il primato, 22 reti realizzate e soltanto 2 subite.

Un vero rullo compressore che approccia alla fase ad eliminazione diretta con la sicurezza e la determinazione di chi scende in campo avendo soltanto un’ossessione: vincere e conquistare l’Europa.

La fase ad Eliminazione Diretta: il sogno si avvicina

Come sempre accade in ogni manifestazione sportiva di questo calibro, l’inizio della fase ad eliminazione diretta nasconde delle insidie che spesso travalicano i valori tecnici delle squadre coinvolte.

Entra in campo anche l’aspetto psicologico, l’abitudine a gestire la pressione, la sicurezza nel calcare un certo tipo di palcoscenici.

L’ottavo di finale vede opposti gli atleti Lucani ai serbi dell’ SDG Kragujevak.

Nonostante l’indiscutibile superiorità tecnica dei Rossoblù, il match è nervoso e “tirato”: alla fine i Potentini prevarranno soltanto per 6-4.

In ogni caso, l’obiettivo è centrato.

Il Sogno Continua!

I Quarti di Finale: una valanga di gol

Il gioco inizia a farsi veramente duro, adesso sono soltanto otto le formazioni rimaste a contendersi trofeo più ambito d’Europa.

Al cospetto di Carlos Cuervo, Fabrizio Vanacore e Compagni, arrivano gli svedesi dell’ IK SURD Gothenburg.

In questo caso, il copione è decisamente diverso rispetto alla partita precedente: il match viene praticamente dominato dai Potentini che fissano sul tabellone l’incontrovertibile risultato di 7-1.

Il “Pass” per le semifinali è cosa fatta.

Il “Deja Vu”:  ancora gli Israeliani dell’Ashdood Dolphins in semifinale

E’ un film già visto, un tuffo nel passato.

Lo scorso anno, a Stoccarda, il sogno europeo del presidente Paolo Rosa e del GSS Sordi Potenza, si era interrotto proprio all’interno di una rocambolesca ed equilibratissima semifinale contro la forte formazione Israeliana, poi laureatasi campione d’Europa.

Fortissima fu la delusione sportiva per un cammino interrotto davvero a un millimetro dall’ultimo atto.

Difficilmente il calcio, forse lo sport in generale, ti dà la possibilità di riaffrontare lo stesso avversario soltanto un anno dopo, nella stessa manifestazione, esattamente in semifinale.

A Vigevano, il 24 Gennaio scorso, è avvenuto proprio questo.

Ancora GSS Sordi Potenza Vs Ashdood Dolphins.

Ancora una volta in semifinale.

Ancora una volta in Champions.

Anche stavolta il match pare essere stregato, i lucani sfiorano l’eliminazione :

a soli quattro secondi dalla sirena, gli Israeliani sono avanti per 6-5.

Tutto sembra perduto, il pensiero dei “Leoni” sembra già essere rivolto ad un nuovo “bronzo” poco gradito da poter eventualmente conquistare nella “Finalina” per il terzo e quarto posto.

Nonostante questo, tutti gli appassionati di sport sono perfettamente a conoscenza del fatto che, a volte, il destino, fino a quel momento  beffardo ed ineluttabile, può invertire il corso degli eventi in pochissime frazioni di secondo.

Non c’è ragione plausibile, semplicemente, accade.

Accade che Antonino Giuseppe Cascino insacchi da due passi, al termine dell’ultima, disperata manovra offensiva rossoblù siglando la rete del 6-6.

Mancavano pochi centesimi di secondo al termine.

Si va ai tiri di rigore, Potenza prevale.

Potenza è in finale.

Nello sport, come nella vita, mai perdere la speranza, l’ambizione, il sogno…

Tutto può sempre accadere.

L’Ultimo Atto: “Leoni” sul tetto d’Europa

La Gazzetta della Val d’Agri

 

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