Olimpiadi Sordi: l’Italia del basket è di bronzo

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L’Italia del basket femminile conquista la medaglia di bronzo alle Olimpiadi dei Sordi di Samsun, in Turchia, dopo una partita epocale e grintosa contro l’Ucraina. Le ragazze di coach Sara Braida arrivavano a questo appuntamento olimpico dopo il terzo posto agli Europei di Grecia dell’anno scorso e l’aspettativa era sicuramente quella di conquistare una medaglia.

a cura di Gian Luca Pasini

Detto fatto, certo. Ma con un cuore e una determinazione che, davvero, dovrebbero portare nelle scuole, a dimostrare che anche quando si rincorre, anche quando si deve recuperare, anche quando la palla pesa, ci vuole la concentrazione e la passione per risalire e vincere. Il match contro l’Ucraina si è chiuso dopo un tempo supplementare, ancora di misura, ancora con forza, con il risultato di 53-52, con un canestro che porta la firma di Giulia Sautariello su assist della strepitosa Sara Canali che non ha avuto timore di lanciarla in corsa.

LA GARA – La partita era cominciata sin troppo bene, 8-2 dopo 5′, ma la sofferenza era dietro l’angolo. Nel secondo quarto le ucraine si svegliano dal torpore e cominciano a risalire la corrente fino a sorpassare l’Italia (17-16 al 14′). Ottima reazione delle azzurre, che stringono in difesa e tornano a condurre (20-17), tenendo l’inerzia del match sino all’intervallo (26-23). L’Italia rientra dagli spogliatoi con una marcia in più e Sorrentino sigla subito il +5 che potrebbe dare il via alla fuga: ma 3-4 occasioni fallite producono invece l’effetto contrario, con l’Ucraina che rientra fino ad impattare (28-28) e superare le azzurre (31-30), chiudendo avanti il terzo periodo (36-32) con una tripla che potrebbe ammazzare il morale. Sara Canali, rimasta in panchina dopo una botta alla testa, rientra per suonare la riscossa. Che, lentamente, arriva, dopo essere finite a -6. Sautariello si fa sentire, ruba palloni e guadagna tiri liberi, poi un gran passaggio di Canali per la stessa Giulia vale l’aggancio (39-39), mentre è un libero di Galimberti a siglare un nuovo sorpasso (41-42 al 35′). Sembra il momento giusto per sferrare il colpo del ko, invece arriva un’altra tripla avversaria a spezzare l’entusiasmo e l’Ucraina. L’Italia però non muore mai, sorpassa di nuovo, poi allunga con Sorrentino, splendida per tecnica e temperamento, sino a un +5 (49-45) che a 1’40” dalla sirena sembra la consacrazione. Invece niente. L’Italia non segna più e regala troppo, l’Ucraina riesce così ad impattare a 16” dalla fine (49-49) e Sautariello aspetta troppo per tentare il tiro della vittoria. Over-time. Ai supplementari è battaglia aspra, si segna col contagocce (il parziale finisce 4-3), ma il canestro più importante è azzurro e vale la medaglia di bronzo.

“E’ stata una dura lotta, ma questa medaglia ce la meritiamo tutta – dice il Dt, Beatrice Terenzi -. E’ stata un’Olimpiade complicata per noi, affrontata con una squadra non al completo. Ma la forza del gruppo ha vinto su tutto. Dedico questo bronzo alle ragazze, allo staff, alla Fssi e a Lorenza Spirito”.

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