La storia di Fabrizio: il ragazzo sordo che insegna ai giocatori della Lazio il suo linguaggio

0
1.412 Numero visite

Blog di Sport ha contattato direttamente il ragazzo per farsi raccontare la sua storia. Una vita non senza ostacoli, ma resa più facile dalla sua passione per la Lazio

By Valerio De Benedetti

blogdisport_292737956bff587b3b13cd9a291022cf-e1426260723699-640x357

Si chiama Fabrizio Carlomagno, ha 21 anni, e vive vicino Tivoli, una cittadina storica situata a 30 km da Roma. Un ragazzo come tanti altri ma con una particolarità che scandisce la sua vita di tutti i giorni: la sordità. Un handicap che priva molte persone della possibilità di vivere a pieno la propria vita, con tantissime difficoltà e ostacoli da superare. Fabrizio però non lo dà a vedere, anzi, ogni giorno mostra sempre di più il suo spirito da combattente. Una cosa a cui è particolarmente legato e lo fa sentire a suo agio è il calcio, e soprattutto la Lazio, senza la quale non riesce a stare. Come ha detto lui rispondendo a qualche domanda che gli abbiamo posto: “La Lazio mi aiuta a superare questi ostacoli nella vita di tutti i giorni”.

Una passione fortissima che scandisce la sua vita. Fabrizio è legatissimo ai colori della sua squadra del cuore, e ama vestire con l’aquila sul petto. Si vanta del suo credo e non perde mai occasione per andare allo stadio, né per fare un salto in quel di Formello, anche solo per un saluto ai calciatori biancocelesti. “Sono andato a Formello l’ultima volta a trovare i giocatori della Lazio, e per chiedergli se volevano girare un video attraverso i segni, con il mio linguaggio. Loro mi hanno risposto che andava bene, quindi io gli ho detto i segni e loro li ripetevano con me”. Un’emozione forte per Fabrizio, che ha raccolto questi momenti in un video, dove si vedono Felipe Anderson, Biglia, Ederson, Cataldi, Parolo, Ledesma, Novaretti, Keità, e De Vrij che a turno ripetono i segni “dettati” dal giovane tifoso. Abbiamo chiesto a Fabrizio cosa significavano questi segni e lui ci ha risposto così: “significavano Forza Lazio!”.

https://www.blogdisport.it

Newsletter