Deaflympics – La Nazionale è 5 Cascio quinta alle Olimpiadi sordi

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Sofia (Bulgaria), 4 ago. – Si sono chiuse domenica 4 agosto le Deaflympics di Sofia, le Olimpiadi dei sordi giunte alla 22esima edizione che hanno saputo catturare l’attenzione della Bulgaria.

cascio_simona_deaflympicsLa Sicilia deve andare fiera di Simona Cascio, classe ’89 da Messina, pivot della Nazionale femminile di basket che ha stupito gli addetti ai lavori con un 5° posto del tutto inaspettato. Nata solo tre anni fa e partita senza troppe aspettative, la Nazionale azzurra delle “silenziose” si è prima qualificata ai quarti di finale ai danni della Cina, quindi ha battuto Russia e Giappone nelle ultime due giornate. Un 5° posto che vale anche la qualificazione ai prossimi Mondiali di Taipei del 2015.

Simona, che gioca nel San Matteo Messina, è indiscutibilmente la stella della squadra. Solare, grintosa e dotata di una buona tecnica, è stata lei a segnare il canestro della vittoria contro la Russia battuta per un sol punto (49-48) in un finale palpitante. Laureata in Economia e commercio, espansiva in campo e fuori, è un esempio per tutti i sordi che desiderano uscire dall’isolamento.

Il team manager della spedizione azzurra,Massimiliano Bucca, la conosce bene. Siciliano come lei, è stato lui a presentarla al direttore tecnico della Nazionale Beatrice Terenzi nella primissima fase di costruzione del team di basket, quando la squadra partecipò nel dicembre 2010 all’Eurocup di Trapani. A Sofia, Bucca ha fatto un gran lavoro per coordinare tutta la delegazione italiana che comprendeva 105 persone: sempre in movimento, ha organizzato alla perfezione il viaggio, gli allenamenti sul posto, i trasporti e seguito gli atleti nelle gare più significative.

Della spedizione facevano parte altri quattro siciliani: Vincenzo Tagliata, classe ’69 da Catania, membro della squadra di bowling; Giuseppe Pignataro, palermitano ed ex cestista della Nazionale azzurra maschile, che fungeva da rappresentante degli atleti. Particolarmente preziosi i due fisioterapisti che hanno rimesso in sesto muscoli e morale degli atleti durante le due settimane in Bulgaria: le mani d’oro di Gianni Maria Crisafulli e Maria Corsaro, trapanesi, sono state perennemente impegnate.

 

Elisabetta Ferri

http://www.realbasketsicilia.it

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