Domani il grande rugby torna all’Olimpico

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Domani l’Italia del rugby torna allo stadio Olimpico per giocare la terza partita del 6Nazioni 2013 contro i dragoni del Galles, supportata come sempre dell’appassionato, colorato, civile e numeroso popolo del rugby che questa volta si troverà di fronte una serie di novità dalle più tecniche a quelle legate al costume e alla beneficenza

Autore: Antonella Matranga

Associazione Olivia, insegnare per integrare, fondata proprio da Martin Castrogiovanni
Associazione Olivia, insegnare per integrare, fondata proprio da Martin Castrogiovanni

La prima novità è sicuramente la terza volta di Martin Castrogiovanni in nazionale con la fascia di capitano, per la squalifica subita in campionato daSergio ParisseE’ una sfida importante quella di domani – ha affermato Castrogiovanni con la sua consueta umiltà – e la affrontiamo senza il nostro capitano, senza il mio amico Sergio, e faremo il possibile per vincere questa partita anche per lui. Sergio Parisse è un amico, un grande capitano, il cuore di questa squadra, per me è un onore sostituirlo e so che i miei compagni mi aiuteranno – ha continuato Catrogiovanni – perchè questo sport è una battaglia, in Scozia ci siamo fatti mettere sotto, ma domani siamo all’Olimpico, siamo a casa nostra e dev’essere chiaro fin dall’inizio che vincere qui non deve essere facile per nessuno.

E domani sarà una giornata particolare per Castrogiovanni, la squadra intera e il pubblico dello stadio Olimpico anche perchè la squadra insieme a 15 bambini dell’ISIS ( Istituto statale di istruzione specializzato per sordi) canteranno l’inno nazionale italiano con la lingua dei segni(Lis) una delle iniziative volute dall’Associazione Olivia, insegnare per integrare, fondata proprio da Martin Castrogiovanni, che da anni si impegna con la stessa generosità e dedizione che dimostra sul campo, per questa associazione, che si adopera in Italia e in Argentina, per avvicinare il mondo dello sport e del rugby a quello dei sordi.

 

Una giornata speciale quindi, com’è speciale questo sport e come sono speciali i nostri azzurri e “Castro” ( così lo chiamano tutti ) in primis che è riuscito a diventare popolarissimo con la simpatia e l’umiltà, con il corpo e il ruolo del pilone che non è certo quello più leggero dell’ala, o il veloce centro/mediano. Il pilone è quello che sta in prima linea, che si spacca la schiena, che incastra la testa fra le spalle degli avversari, che di solito ha la faccia distrutta, il fisico piazzato e qualche chilo di troppo per sopportare botte e colpi. E che Castro è riuscito a rendere popolare con l’autoironia, prendendosi poco sul serio, con la faccia di uno che non capisce bene perchè c’è tanta attenzione su di lui, che si considera un “ragazzone” poco colto, rispetto ai suoi compagni che vanno all’università o che si sono già laureati, che ama la musica di Jhonny Cash, il cinema, e il cibo abbondante, che si va a divertire con gli amici di sempre e che dopo aver fatto meta, corre ad abbracciare la fidanzata Giulia e il papà, commuovendosi fino alle lacrime.  E’ uno a cui credi quando dice: scenderemo in campo per la nostra maglia, per il nostro paese, lo facciamo sempre e resto convinto che questa Italia può giocarsela contro ogni avversario.

 

Ed è questo lo spirito che accompagna la nazionale  e che fanno di questo sport e delle persone che ci vivono qualcosa di speciale. Domani quindi l’appuntamento all’Olimpico ( ore 15.30 Sky , differita La7 17.55)diventa ancora di più un appuntamento speciale, anche per la 101 esima partita in nazionale del barone Lo Cicero, per la presenza delle giovani speranze come Gori e Benvenuti, del talento e della grande esperienza di giocatori come Masi e Canale e per la mancanza non solo di Sergio Parisse, ma dei fratelli Bergamasco che a questa nazionale hanno dato tanto, che hanno dato tanto al rugby in Italia e che sinceramente dispiace non vedere in nazionale e che se per Mirco c’è la ragione dell’infortunio, per Mauro non è dato sapere.

 

e c’è ancora una novità. Se vogliamo conoscere da vicino i nostri campioni, oltre al terzo tempo, oltre alla festa allo stadio, possiamo partecipare

Domenica 24 Febbraio 2013, presso l’Art Core Gallery, in Via dei Marrucini
1-1/A, a Roma, dalle 12,30 il pilone
degli azzurri Martin Castrogiovanni,
Compagni di Squadra, Esponenti del
mondo dello spettacolo amanti del rugby e Professionisti del panorama
giornalistico italiano 
prenderanno parte ad un Brunch di Beneficenza
organizzato dall’Associazione OLIVIA.

Vi aspettiamo!

Antonella Matranga

http://canisciolti.com.unita.it

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