Due città al cinema – La rassegna passa alla commedia francese con «La Famiglia Belier»

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DUE CITTA’ AL CINEMA – La rassegna passa alla commedia francese con «La Famiglia Belier»Dopo la sezione dedicata al cinema italiano, questa settimana “Due città al Cinema” ci propone la brillante commedia francese “La Famiglia Belier” di Éric Lartigau. Un film che  suscita sincere emozioni, che arriva dritto al cuore dello spettatore, dopo aver fatto uno slalom tra risate e lacrime.

I protagonisti del film sono i Belier, una famiglia particolare, perché tutti, tranne la primogenita Paula, sono sordomuti. Una famiglia unita e collaborativa, vivace e particolarmente dinamica sotto tutti punti di vista. Paula, che rappresenta il ponte della famiglia con il mondo “sonoro”, è un’esuberante sedicenne che ha delle strabilianti doti canore, scoperta che porterà immediatamente dei cambiamenti nella vita di tutta la famiglia: i sogni e le ambizioni dell’adolescente portano a dover prendere delle decisioni non più all’unisono, ma qualcuno sarà costretto a rimetterci per il bene dell’altro.
Lartigau con una serie di bizzarre amenità e con l’utilizzo del più classico dei ribaltamenti comici (il diverso, lo strano è chi ci sente) affronta il tema dell’handicap senza pietismo, senza suscitare compassione: per i Belier la sordità è qualcosa che gli identifica fortemente e della quale vanno fieri.  Non mancano i momenti commoventi: l’amore che lega Paula ai suoi familiari e la difficoltà che caratterizza il momento del loro distacco è affrontato in maniera schietta, senza melassa.
Il film scorre liberamente sulle note della canzone di Michel Sardou, Je vole (Io volo), che sembra scritta per descriverci lo stato d’animo di Paula, un motivo che tutti possono sentire, ma pochi sanno veramente ascoltare. (Santho Iorio).
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