Ragazzi audiolesi diventano attori teatrali. Il progetto Fiadda per sconfiggere il pregiudizio

0
900 Numero visite

Appuntamento il 10 aprile al teatro “Brecht” di San Sisto con la commedia “E così cadde la Luna”. L’incasso servirà a finanziare le attività dell’associazione Fiadda (Famiglie italiane associate per la difesa dei diritti degli audiolesi).

 

front150006Un progetto teatrale per sconfiggere il pregiudizio sulle persone audiolese. È l’iniziativa che da 4 anni mette in campo l’associazione Famiglie italiane associate per la difesa dei diritti degli audiolesi (Fiadda), che il 10 aprile, al teatro “Brecht” di San Sisto, metterà in scena “E cosi cadde la Luna”, la commedia diretta da Domenico Madera e interpretata da ragazzi non udenti.

“Si tratta di una commedia ambientata nel Rinascimento che di sicuro o trascinerà il pubblico in uno spettacolo tra illusioni e risate – anticipa il presidente di Fiadda Claudio Mariottini -. Il gruppo teatrale è composto da ragazzi non udenti e udenti di età compresa tra 14-30 anni, che ormai lavorano con un amalgama consolidata per esprimersi nell’arte del teatro, condividendo amicizia, divertimento ed emozioni. Sul palco i ragazzi non udenti recitano con passione, sentimento usando la propria voce e ascoltando con le proprie orecchie grazie alle protesi acustiche e all’impianto cocleare.

L’Umbria – ricorda ancora Mariottini – è stata una delle prime regioni a istituire lo screening audiologico universale e oggi la struttura di Otorinolaringoiatria di Perugia , diretta dal Prof Ricci, è centro regionale per la cura della sordità, con personale qualificato e tecnologie d’avanguardia che ne fanno un centro di eccellenza a livello nazionale”.

“Vogliamo insistere sul progetto teatro – spiega Clelia Gildezza, consigliere Fiadda, ma anche attrice della compagnia – per sconfiggere definitivamente il pregiudizio secondo cui ‘sordo corrisponde ad essere muto’. I risultati conseguiti sono sempre stati di elevato livello , grazie ad un percorso lungo, fatto di impegno, volontà e lavoro per tirare fuori il meglio da se stessi”.

L’intero incasso sarà utilizzato per finanziare le attività dell’associazione Fiadda, tra cui rientra anche la fornitura di arredi ed apparecchiature per gli ambulatori della struttura di Otorinolaringoiatria del S. Maria della Misericordia.

http://www.quotidianosanita.it

Newsletter