“Prigioniero in casa” per colpa di una strada sgarrupata. Vita da incubo per un disabile

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Agli arresti domiciliari … senza aver commesso alcun reato! Un concetto decisamente forte, ma necessario per rendere l’idea su quali siano le condizioni di vita di un cittadino siracusano, nei confronti del quale il destino si è manifestato crudele perché, da tre anni, lo ha costretto su una sedia a rotelle.

Un soggetto fragile, quindi, appartenente alla categoria dei disabili che meriterebbe una attenzione maggiore e che, invece, oltre a fare i conti con la propria disabilità, deve scontrarsi quotidianamente con un problema non certo marginale.

Il nostro amico si trova, infatti, nella impossibilità di uscire da casa, perché la strada dove abita è assolutamente sgarrupata e per lui, che si muove in carrozzina, è del tutto impraticabile.

Siamo in via  Luciano Campisi, a Belvedere, dove l’asfalto è un miraggio, la strada è in forte pendenza ed è piena di buche. Una trazzera, per essere chiari, impervia per chi non ha difficoltà deambulatorie, figurarsi per che si deve muovere sulla sedia a rotelle.

In questi anni non sono mancate le segnalazioni all’Amministrazione comunale per chiedere di rendere praticabile via Luciano Campisi ma, a quanto pare, c’è un intoppo burocratico perchè la strada non sarebbe stata ancora acquisita al patrimonio comunale e, pertanto, non è possibile intervenire.

Al di là della questione burocratica c’è, però, l’aspetto umano della vicenda perché siamo di fronte ad una persona con disabilità, che si trova ad essere impedita, persino, ad uscire dalle mura domestiche, fare un giro per il quartiere, incontrare gli amici, comprare il giornale, dare cioè un po’ di normalità alla propria vita.

Riteniamo che la questione più che dell’ufficio tecnico, sia materia da lavoro per gli uffici dei servizi sociali, visto che si tratta di un disabile che rivendica il proprio diritto alla mobilità.

Si trovi una soluzione, insomma, e lo si faccia al più presto perché, tra poco, tornerà la stagione invernale e, nei giorni di pioggia,  quella strada si trasforma in un fiume di fango.

Belvedere e c’è parecchia gente pronta a sposare la causa e non è nemmeno esclusa una manifestazione davanti al portone di Palazzo Vermexio, in piazza Duomo, per sensibilizzare ulteriormente l’Amministrazione.

(foto: alcune immagini di via Luciano Campisi)

 

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