Brazzo e il nuovo video contro la violenza di genere: “È ora di dire basta!”

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Nel 2019 l’Italia non è ancora un Paese per donne. Così comincia il video che Brazzo ha ideato e prodotto in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne e che potrete scaricare a questo link. Brazzo non è nuovo a progetti di questo tipo: lo scorso anno comparendo nel video musicale “Quale Amore”, ideato dell’ENS di Milano in collaborazione con la Rete Antiviolenza di Milano, ha iniziato un nuovo progetto di sensibilizzazione che coinvolgesse anche la Comunità Sorda per denunciare in ogni lingua, in ogni modo e con ogni mezzo la violenza di genere, il sessismo, la disparità.

Comunicato stampa: Brazzo per Antiviolenza

Quest’anno ha voluto replicare con un video messaggio in cui idealmente dà un volto a tutte le donne che hanno subito una violenza, un’aggressione, un abuso, che sia esso fisico, emotivo, lavorativo o mentale. Il rapper, unendo le sue parole e i suoi segni anche in questa battaglia, vuole avvicinare persone sordi e udenti nella lotta contro la violenza di genere.

Questo perché le donne non devono sentirsi sole in questa battaglia, devono denunciare e devono avere gli strumenti per poter lottare, linguistici e di informazione.

Tra le donne con disabilità, la forma più alta di violenza è quella psicologica (54% secondo la ricerca FISH 2019*), le persone vanno sensibilizzate e le nuove generazioni educate, afferma il rapper.

“Sono temi fondamentali e per i quali bisogna lottare” continua Brazzo. “Con questo video voglio lanciare un messaggio di inclusione e sensibilizzazione, voglio rendere la comunità sorda partecipe delle grandi lotte e rivoluzioni globali, voglio che sia una lotta condivisa, l’integrazione è anche questo, lottare insieme”

Brazzo è un rapper e attivista italiano. Sordo dalla nascita, nel tempo impara a comunicare usando sia la LIS (Lingua dei Segni Italiana) sia la voce, grazie a 10 anni di logopedia, sconfessando in prima persona il luogo comune secondo cui la sordità è legata al mutismo. Brazzo debutta nel 2016 con il singolo Sono Sordo Mica Scemo in cui affronta il tema sociale della diffusione della Lingua dei Segni in Italia. Con questo brano ha dato inizio sia alla sua carriera di cantante che a quella di attivista.

Da subito sono stati due i suoi obiettivi: dare un senso della musica alle persone sorde e avere più visibilità nel mondo degli udenti per abbattere tutti i più comuni pregiudizi: che i sordi non possano comunicare verbalmente, che siano muti, che la LIS non sia una vera lingua.

Attualmente ha alle spalle 7 brani -con relativi video musicali e interamente autoprodotti- in cui canta e segna per un’accessibilità e un’integrazione totali, reperibili sul suo canale YouTube e su tutte le piattaforme di streaming musicale.

Parallelamente alla carriera da cantante, il rapper gira nelle scuole affrontando il tema della sordità e sensibilizzando bambini, ragazzi e docenti sull’importanza della Lingua dei Segni e sulla Cultura Sorda.

Francesco Brizio, in arte Brazzo, è un rapper e attivista sordo italiano.

Nato a Taranto il 14 marzo 1987, dopo la maturità si trasferisce a Milano. Attualmente lavora come impiegato nelle assicurazioni e nel tempo libero si dedica alla musica.

Debutta nel 2016 col singolo Sono sordo mica scemo affrontando il tema sociale della diffusione della Lingua dei Segni dopo il mancato riconoscimento da parte della legge italiana.

Seguono Il ritmo dell’estate, pezzo estivo dai toni più leggeri dedicato ai bambini, e Volere è potere in cui grida il desiderio di inseguire il proprio sogno di entrare nel mondo della musica senza discriminazione, dimostrando che tutto è possibile, anche cantare e segnare contemporaneamente.

Altri brani sono Tutto il mondo è paese con Alessia Punzo e la performance di una fotomodella sorda, Natalia Colombo, Un egoista sotto il cielo di Ha Long, brano che parla di una storia d’amore finita male per la quale si chiede scusa senza timore, A noi va bene così con Marianna Combi, in cui Brazzo racconta come ha affrontato fin da bambino il problema della sordità e di come, grazie ai genitori e alla sua forza di volontà, sia riuscito a superarlo. Il 19 settembre è uscita infine Real E Non Solo, inno che il rapper ha scritto per l’omonima squadra sorda di calcio a 5 che quest’anno parteciperà per la prima volta a un campionato di Serie D FIGC.

Il suo obiettivo è dare un senso della musica ai sordi e avere più visibilità nel mondo degli udenti abbattendo così i pregiudizi. Tutti i suoi brani sono interamente scritti da lui.

Brazzo ha imparato a cantare con l’aiuto di una logopedista grazie alla quale ha anche imparato a seguire il tempo, il ritmo e le vibrazioni musicali, interpretando solo successivamente le canzoni in Lingua dei Segni.

Si è esibito sul palco di Trani al Festival del Giullare, alla Giornata Mondiale del Sordo a Roma, al Soundframes presso il Museo Nazionale del Cinema di Torino, al Pergine Festival di Pergine Valsugana e al Disability Pride a Roma.

Gira nelle scuole per promuovere la Lingua dei Segni e sensibilizzare sul tema della sordità.

*FISH, Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap. Studio pubblicato il 20 novembre 2019

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