Regali solidali per la Festa della mamma

0
1.139 Numero visite

regalo-festa-mammaProgetti e organizzazioni si possono sostenere anche con un piccolo contributo: ecco alcune proposte di doni, che aiutano molto con poco

www.redattoresociale.it  – Regali originali e solidali per la festa della mamma: un modo per esprimere il proprio amore aiutando chi è in difficoltà. Una scelta che si può fare tutto l’anno, ma che ong e associazioni rilanciano in occasione delle feste più sentite: si possono sostenere concretamente progetti e organizzazioni anche con un piccolo contributo.

Ecco alcune proposte di regali che aiutano molto con poco. L’Oxfam propone una serie di regali per “fare felici tutti: chi lo fa, chi lo riceve e chi ne ha davvero bisogno”. Si può ad esempio contribuire a sostenere le famiglie contadine del Sud del mondo, sempre più condizionate dal cambiamento climatico e dalla volatilità dei prezzi del cibo: con 8 euro si acquista un pulcino, con 10 euro una capretta, con 12 euro quaderni o con 15 euro una gallina. L’obiettivo è quello di promuovere la produzione agricola di qualità e le colture tradizionali rispettose dell’ambiente, indispensabili per la crescita e lo sviluppo rurale e per assicurare un giusto reddito, offrire la possibilità di mandare i bambini a scuola, di acquistare farmaci e veder realizzato il proprio diritto ad una vita sana e dignitosa. Le mamme riceveranno un card o un biglietto che racconta la scelta del regalo solidale.

L’Aibi, l’associazione Amici dei Bambini, propone due iniziative con cui sostenere i progetti in favore dei bambini svantaggiati: la “bustina della felicità” a 15 euro, in collaborazione con la Chicco, che vuole essere “un regalo originale, da fare e da farsi, per non dimenticare che fare del bene, fa bene”; e una lista dei desideri su Amazon che permette anche con poco di contribuire all’allestimento della Family house, “una nuovissima struttura con all’interno 2 comunità mamma-bambino, un appartamento di semi-autonomia, la culla per la vita e molte altre soluzioni di accoglienza”. Si possono così donare un termometro (3,49 euro), un seggiolino anatomico per il bagnetto (7,40 euro), un set di stoviglie per bambini (23,13 euro) e molto altro ancora.

Con Save the Children a fronte di una spesa di 8 euro sarà possibile donare del latte terapeutico, con 15 euro cento vaccini, con 20 euro tre copertine, ma molte altre sono le donazioni possibili a prezzi più che accessibili, tutti da scoprire. Una volta scelto il regalo, il destinatario riceverà una cartolina, un’ecard o una videocartolina con certificato di donazione, mentre la donazione andrà a beneficio dei bambini delle aree in cui Save the Children lavora.

L’Airc, da sempre in prima linea nella lotta al cancro e nella ricerca, torna con la propria iniziativa e domenica 10 maggio sarà nelle piazze d’Italia con l’azalea della ricerca (15 euro), per sensibilizzare e raccogliere fondi per combattere i tumori femminili.

Amka invece propone di donare – a sostegno del progetto “la gioia di essere mamme anche in Congo” – a 10 euro 10 kit per il parto, a 15 euro una consultazione dal medico durante la gravidanza, a 25 euro 5 parti assistiti. E’ inoltre possibile fare una donazione libera, specificando che cosa si desidera donare.

La Lega del Filo d’Oro propone un sostegno per le mamme con bambini sordo ciechi grazie all’acquisto del braccialetto “we positive” (25 euro), prodotto made in Italy, realizzato a mano e in vera pelle in vari colori, personalizzato con alcune frasi di Sabina Santilli, fondatrice della Lega del Filo d’Oro. Inalternativa è possibile regalare una cartolina di auguri alla mamma donando 15 euro a sostegno dell’associaione e delel sue attività.

Grazie al Coopi si può regalare una storia: quella di Wassa Tangara, una mamma che vive nella piccola comunità rurale di Tongo, con il marito e i suoi 3 bambini. Uno dei suoi figli è sieropositivo. La sua è la storia di tante altra mamme che trovano nelle associazioni un aiuto indispensabile. Con una donazionesi possono aiutare altre famiglie ad avere accesso al programma di cure mediche

http://www.globalist.it

 

Newsletter