Avis e i «dilettanti del sorriso» in campo per la donazione

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MONTEFORTE. Dopo il successo della «Corida», domani a Brognoligo la commedia in piazza
Un bimbo di terza elementare il «barzellettiere» che ha vinto la sfida

La donazione di sangue si fa largo col sorriso: domani alle 21 il piazzale del quartiere «Granzotto» di Brognoligo diventa teatro all’aperto. I donatori dell’Avis di Brognoligo-Costalunga ospitano infatti la compagnia La Nogara di Cogollo che propone la commedia «Non ve capisso pì», di Loredana Cont per la regia di Paolo Cracco e Mario Busti.

Michael Crestan, barzellettiere vincitore della «Corida» FOTO AMATO
Michael Crestan, barzellettiere vincitore della «Corida» FOTO AMATO

Lo spettacolo arriva dopo l’enorme successo della «Corida-Avis» che ha incoronato re un bimbo di terza elementare: capelli a spazzola e faccia tosta Michael Crestan ha conquistato infatti a suon di barzellette il foltissimo pubblico della prima edizione della sfida tra dilettanti. Chi invece lo ha commosso e fatto sognare è stata la piccola Giulia, una bimba sorda che Sara Bassotto, maestra di Veronella e operatrice coi bambini sordi e ciechi, è riuscita a «chiudere» in una enorme bolla. Scherzando, ridendo e commuovendosi chissà mai che qualcuno dei tantissimi che domenica sera affollavano il tendone della sagra di Costalunga abbia deciso di fare un salto al Centro trasfusionale ed entrare nella famiglia dei donatori di sangue. Una sfida, quella dell’Avis di Brognoligo-Costalunga, che fa il pari con quella che sul palco ha portato più che dilettanti allo sbaraglio una vera e propria sfilata di talenti.

Tra tutti è spiccato quello di Michael, bimbetto di 9 anni di Bonaldo con repertorio decisamente scollacciato per la sua età: l’ha incoraggiato la giuria sperando nelle nuove generazioni perché la formula dei festival riservati a chi fa quel che gli piace (a prescindere dal talento o meno) non si esaurisca mai. Al secondo posto Piero Signorato, la stella di casa: il costalunghese ha sbalordito per le doti canore esibite e per quelle da barzellettiere appena accennate. Terzi Giuseppe Lorenzoni e Fabio Maschio, i Cochi&Renato di Monteforte. Sono stati i tanti i volti del Luni Pignataro che si sono rivisti sul palco approntato dall’Avis in collaborazione col Comitato Costalunga: I Cigni sambonifacesi, Andrea Godi (di Gazzolo), I Montefortiani per caso con il leader Gian Marino Lorenzoni in versione monologhista, l’inossidabile Adelino Veneri con la sua armonica ma anche Maurizio Rossi, il re dei barzellettieri.

A proposito di barzellette: nella categoria vanno aggiunti Pascal (di Terrossa) capace di proporre barzellette animate e Francesco Lovato che le racconta anche nelle case di riposo dove canta col gruppo Quei del filò. Sorprese dalla sezione canto grazie alle bravissime Ilaria Magnaguagno (studentessa ventunenne di Terrossa di Roncà) e Monica Burato (di Montecchia). Debutto, almeno alla Corida, per i «morosi» Alex Righetto e Ilaria Rodella, che solitamente si esibiscono in una band. Un tuffo nei psichedelici anni Settanta lo hanno regalato le sambonifacesi Valeria&Silvia proponendo gli Abba. Sara e Luca, la coppia di conduttori, ha risparmiato le presentazioni solo in un caso: è bastato evocare San Bortolo per scatenare il pubblico prima che Antonio Pernigotto, “L’aquila della Lessinia” si materializzasse sul palco. P.D.C.

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