Crede di essere sorda ma il medico trova qualcosa di assurdo nel suo orecchio

0
37 Numero visite

La protagonista di questa storia assurda crede di essere sorda a lungo, prima di scoprire, grazie ai medici, che in realtà si tratta di qualcosa di ben diverso. Tutto inizia con un forte dolore all’orecchio…

S. è una giovane ragazza che vive a Leicestershire, in Inghilterra. Crede di essere sorda da tempo, precisamente da quando si è accorta di non riuscire più a sentire alcun rumore. Nessun suono, nessuna voce riescono a giungerle ormai da tempo. Inizialmente un forte dolore all’orecchio e poi, col passare dei mesi, l’udito della giovane donna si fa sempre più ovattato. Finché un giorno, improvvisamente, S. smette di sentire del tutto.

Ormai spaventatissima dalla sua condizione di salute, S. si reca da un medico specialista: a questo punto della storia S. crede di essere sorda e si aspetta una diagnosi crudele. Quello che sta per succedere, invece, è perfino più incredibile. L’otorino inizia a visitare la giovane donna, e analizzando il suo orecchio ammette di non aver mai visto niente del genere in tanti anni di carriera. Cos’è successo a S.? Il medico si accorge che il suo condotto uditivo è completamente ostruito… da un tappo di cerume. È davvero possibile che il cerume abbia privato la ragazza del suo udito?

Crede di essere sorda ma il medico scopre qualcosa di incredibile

Mentre S. crede di essere sorda, deve in realtà confrontarsi con un’altra dura realtà: a causa di una scarsa igiene, oppure di un’errata pulizia dell’orecchio, per un periodo non è riuscita a sentire più niente. Ormai rassegnata ad esser diventata totalmente sorda, grazie all’otorino (dal quale avrebbe senz’altro potuto recarsi prima) scopre che il problema è un altro.

È proprio il medico a raccontare da cosa è dipeso un errore tanto grave: “La paziente indossava un apparecchio acustico che può causare l’accumulo di cerume in quanto può impedire la naturale migrazione del cerume dal condotto uditivo”, ha precisato al New York Post. Inevitabile tuttavia una sostanziale precisazione: esistono delle buone pratiche che, a prescindere dalla presenza o meno di apparecchi acustici, limitano la formazione di tappi e alla lunga possono rivelarsi fonte di sicurezza e salute. Tra queste, l’uso regolare di gocce e al tempo stesso anche l’abolizione del cotton fioc.

 

Newsletter