Lettera aperta al Presidente del Consiglio dei Ministri

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Signor Presidente del Consiglio dei Ministri :

matteo-renzi-sorridequali provvedimenti legislativi intenda adottare dopo il “saggio” : “ Il pregiudizio sulla malattia mentale è difficile da sradicare ” edito dal Ministero della Salute ? Inoltre, constato il deficit di bilancio di euro 2.146,4, é’ giusto aumentare il ticket sui medicinali e Servizi, un surplus di imposizioni fiscali sulle spalle degli onesti, ignari cittadini e su quelli con scarsi sostegni economici ?

1.)Gli Istituti di Ricerca continuano a fornirci dati statistici nei quali sono evidenziate moltissime famiglie che sono colpite in almeno uno dei componenti da malattie provocate da invalidità fisica, che richiedono un’attivazione quasi permanente delle risorse affettive e relazionali del gruppo parentale.

Notevoli sono quelle provocate da disordini psichici, che esaminiamo in maniera relativa, per la latitanza delle strutture pubbliche che danno scarsa assistenza ai “malati” che riteniamo di necessità prioritaria .

Constatato ciò, si deve “parlare”, Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, di doveri mancati dalle Istituzioni o di presunti pregiudizi, in quanto l’opinione pubblica ritiene una cosa certa ed evidente : la malattia mentale è in aumento, specie fra i giovani e cosa grave anche fra gli adolescenti, a danno della sicurezza dei cittadini e le Istituzioni, tutte, sono dimentiche di questo “ bubbone sociale ”.

Oggi alcuni pensano che la soluzione migliore consiste nel riaprire (dolcemente) gli ex–ospedali  psichiatrici, altri che la legge 180 e 833 (quelle che hanno “chiuso i manicomi”) sono state male applicate, altri ancora ritengono che il “malato” non è da ospedalizzare (forse pensando che con la buona parola in alberghi a 5 stelle”guariscono” ! ).

Ricordiamo che il Basaglia, autore e padre di quelle leggi, ha sempre affermato che il malato mentale è un soggetto da curare e non da segregare !.

Sono necessari “provvedimenti legislativi” che possano dare ai pazienti, ai familiari, alla società, alla scienza medica, quelle necessità che, oggi 2014, sono urgenti e non chiacchiere !

2.) Per affrontare adeguatamente i problemi preposti e più gravi che mettano fine, anche, a quegli episodi dettati da menti malate che ogni giorno attentano la vita di ogni cittadino, ci vogliono attrezzature speciali e non “ manifestazioni esteriori ” per sensibilizzare la popolazione sui problemi dei pazienti affetti da disturbi mentali che lasciano il tempo che trovano, come la pubblicazione di quel libretto dal soporoso titolo “ Il pregiudizio sulla malattia mentale è difficile da sradicare!

 

Bisogna “lanciare” messaggi di speranza, cambiamento di atteggiamenti, di cure, prevenzioni e non di logorata sfiducia, in ogni momento, specie in questi momenti in cui le situazioni economiche, lavorative o di vita sono peggiori rispetto al passato che ricadono pesantemente sulle spalle di persone che possono cadere in momenti di panico, depressione, stress .

La gente, Signor Ministro della Salute, Signor Presidente del Consiglio dei Ministri non deve essere “liberata” dal pregiudizio, stigma sociali, discriminazioni od altre “stramberie” nella “consapevolezza sugli effetti negativi di atteggiamenti stigmatizzanti nei confronti delle persone con malattia mentale “, ma é un “lascito” che è stato concesso in eredità da tutti i Governi, incapaci, compreso anche al Suo Governo, di risolvere queste necessità !

La gente non ha pregiudizi, si sente emarginata ed ha paura del nebuloso futuro sprovvisto di difese !

Bisogna non dimenticare, attenendosi allo stato attuale, che l’Italia dedica ( ormai non si capisce più niente in questo guazzabuglio di incomprensioni ! ) il 3,4% del budget di bilancio per la salute mentale, mentre la Tanzania il 7%, l’Australia il 10%, l’Inghilterra il 12%, in Europa dal 3,5% al 4% .

 

L’opinione pubblica anela a semplici “cose” : la serenità, la sicurezza ed al rispetto della persona umana, di ogni persona, insomma il rispetto dei diritti reali, altrimenti si è costretti a considerare, come pensa il Poeta inglese, che : ” Il silenzio è la più bella espressione del disprezzo !

E’ lecito sperare che il Suo Governo ed il Parlamento cominciano a “svegliarsi” da questo sornione torpore per dare avvio ad una riforma che dia conclusione e giustizia nel riportare al traguardo provvedimenti definitivi per questi “cittadini”, per le loro famiglie, per la sicurezza dei cittadini, tanto attesi dall’opinione pubblica e non di inutili “discorsi”.

3.) Ed in ultimo e non per ordine secondario, chi guadagna 1000/1500 euro al mese può “assorbire” una botta da 30/50 euro per il rincaro del “pedaggio” del ticket sui farmaci et similia ?, ma chi vive con una pensione da 400/600 euro al mese avrà grandi difficoltà a pagare il ticket sui farmaci e sui Servizi perché non tutti hanno l’ISEE ? (= Situazione Economica Equivalente !).

Grato per la cortese risposta, Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, cosa ne pensa ?

E con le parole del Santo Giovanni Paolo II° : “Andiamo avanti con speranza”.

Previte

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