Salute, sociale e cultura, 900mila euro dai Rotary

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L’associazione scende in campo contro la crisi: interventi per studenti, anziani e immigrati

La cifra è consistente: più di 900 mila euro per 28 progetti che a Genova affrontano i problemi della salute, dell’istruzione, del sociale e della cultura. E non viene dai bilanci di una pubblica amministrazione. E’ il contributo dei Rotary Club genovesi, che ieri mattina nel salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, hanno presentato la loro iniziativa.

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I progetti riguardano un volano di debolezze ma anche punti di forza di Genova e dei suoi abitanti. Si va da “Mai Soli”, il primo centro ligure centrato specificamente sulla riabilitazione per l’autismo, ai “Quaderni dei Musei di Strada Nuova”, che ricostruiscono storia e provenienza dei musei e sono pubblicati e immessi nel circuito librario internazionale e in quello dei bookshop dei principali musei d’Europa.

La gamma è vasta. E il valore più pesante: “Soprattutto in un momento di gravissima crisi economico-finanziaria quale quella che stiamo attraversando, i cui effetti drammatici si ripercuotono proprio sui Comuni “, come ha ricordato ieri mattina il presidente del consiglio comunale Giorgio Guerello, che ha accolto i rotariani a Palazzo Tursi.
“E’ un piacere presentare quanto il Rotary sta facendo per Genova: il nostro impegno è rivolto ad un ampio spettro di iniziative”, ha esordito Gianni Vernazza, prossimo governatore Rotary di Liguria e Piemonte.

Ed è un’ampiezza che i progetti rispecchiano fedelmente. Molti sono servizi veri e propri ai cittadini, come il centro per l’autismo o il centro R. O. T. (Realiti Orientation Terapy) per l’Alzheimer , oppure ancora “Una casa per amica”, che con l’onlus “L’abbraccio di don Orione”, aiuta e sostiene la maternità e in particolare le madri straniere in difficoltà.
Poi ci sono interventi sociali, come il progetto dell’orto urbano a Sestri Ponente, in via dell’Acciaio, creando possibilità non solo per le coltivazioni, ma anche con laboratori per disabili, incontri con gli studenti e, scrivono i rotariani “anche possibili lezioni universitarie, recuperando un’area attualmente degradata ma con ampie possibilità di espansione e valorizzazione”. E poi tanti progetti contro l’emarginazione giovanile (“Progetto uomo”), per offrire nuove opportunità di lavoro ai senza dimora (“Perché no?”), per promuovere tra gli scolari la buona educazione alimentare.

A proposito di scuola, una quota degli oltre novecentomila euro è destinata ad una borsa di studio per un giovane musicista del conservatorio Paganini (Nato per la musica). Proprio con il conservatorio, i Rotary genovesi offriranno il concerto di natale ai genovesi: si svolgerà il 21 novembre alle 19.30 nella chiesa del Gesù.

http://genova.repubblica.it/

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