Lecce, Premio Nazionale Otorinolaringoiatria 2013

0
1.066 Numero visite

Premio Nazionale Otorinolaringoiatria 2013 va al CRIL dell’Universitá del Salento e all’unità operativa del Fazzi

image202-300x186La Società Italiana Otorinolaringoiatria ha assegnato il prestigiosissimo Premio Nazionale al CRIL dell’Università del Salento e all’unità operativa di otorinolaringoiatria del Vito Fazzi, Lecce

La Società Italiana Otorinolaringoiatria, durante il 100° Congresso tenutosi a Roma il 28-31 Maggio, ha assegnato il Premio Nazionale all’alto valore scientifico.

La ricerca internazionale è partita da Lecce.
Il Centro di Ricerca Interdisciplinare sul Linguaggio, Universitá del Salento,assieme all’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria, hanno ricevuto il prestigioso premio.

La Dott.ssa Luigia Garrapa, ricercatore formatasi a Lecce con il Prof. Grimaldi, successivamente al Dottorato in Linguistica, conseguito in Germania, è stata finanziata da una borsa di Studio assegnata dall’Universitá di Padova.

Nella sua ricerca, la Dottoressa ha avuto la collaborazione di altre figure professionali: la logopedista, Paola Monastero, Dott. Silvio Vitale, Manuela Greco, audioprotesista dell’unità operativa di ORL, Lecce.

L’associazione FIADDA ( famiglie italiane associate per la difesa dei diritti degli audiolesi) ha fatto si che la ricerca potesse aver vita.

Preso un campione di bambini affetti da ipoacusia neurosensoriale di diversa entità, gli esperti hanno installato un impianto cocleare unilaterale confrontandolo con bambini non affetti da tale patologia, però coetanei.

Sono stati studiati i processi di percezione uditiva delle vocali.
Evidente che la sensazione uditiva di un orecchio sano sia differente da quella con impianto cocleare ma quest’ultimi riescono a riconoscere vocali e coppie con la stessa velocità di un bambino normo-udente.

Un eccellente risultato é stato rilevato anche su bambini che dopo 70 mesi dall’intervento manifestano stesse capacità uditive di un bambino dall’orecchio sano.

Il gruppo di ricerca, CRIL e l’unità operativa ORL del Vito Fazzi, Lecce, sono giá impegnati all’elaborazione di un software applicativo in grado di diagnosticare il recupero logopedico post-intervento mediante test d’identificazione e discriminazione con stimoli vocali in sostituzione dei test con toni e parole basati sui giudizi clinici del logopedista.

Lo studio condotto a Lecce é il primo in tutta Italia ad aver utilizzato tecniche sperimentali spendendole alla ricerca clinica.

Orsola Tasso

http://lecce.ilquotidianoitaliano.it

Newsletter