10 cani da ricordare di cinema e TV

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2Cane_pjmagazinePiccola classifica dei migliori amici dell’uomo che hanno lasciato le impronte su pellicole e serie TV che hanno fatto l’infanzia e la giovinezza di molti di noi

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Il cane è il migliore amico dell’uomo, questo lo sappiamo tutti. Ma il cane può essere anche il personaggio che fa di un film o di una serie un vero e proprio successo globale. Nel corso degli anni sono stati molti i cani che hanno avuto un ruolo da protagonista o da fedele compagno delle star del piccolo e grande schermo. Ovviamente fare una lista completa è quasi impossibile, ci limitiamo quindi a una piccola top ten, stilata seguendo semplicemente i ricordi di quei pomeriggi e di quelle serate passate a sognare di avere per casa uno di quei cagnoloni, o cagnolini.

10. Piccolo aiutante di Babbo Natale

Non poteva mancare l’animaletto domestico della famiglia più famosa di Springfield. È uno dei personaggi più longevi del cartoon: la sua prima comparsa, infatti, avviene nel primo episodio della serie intitolato, appunto, Un Natale da caniBart decide di adottare il piccolo cagnolino dopo averlo trovato al cinodromo: la sua incapacità nelle corse gli era costata l’abbandono. Non è particolarmente bello, tantomeno sveglio, ma suscita quella tenerezza che solo un cagnolino può ispirare.

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9. Castagna (Chestnut)

Il cagnolino che fa la sua comparsa in alcuni episodi della serie che ha fatto la storia degli anni Novanta, La Tata, è un tenero volpino di pomerania. Chestnut, Castagna nella traduzione italiana, è il cagnolino dell’antagonista di tata Francesca, C.C. Babcock. L’elegante e bionda donna d’affari sempre in cerca delle attenzioni del signor Sheffield, non si cura minimamente del piccolo batuffolo di pelo, che spesso viene coccolato invece da Francesca. Forse non tutti sapevate che il cagnolino in questione si chiama veramente Chestnut e appartiene alla protagonista Fran Drescher.

8. Lassie

Lessie_pjmagazine-300x210Chi non ha mai sognato che questo splendido esemplare di collie arrivasse a casa propria invece di tornare alla sua? Lassie è un pezzo di storia del cinema, tanto da avere una stella nella Walk of Fame di Hollywood. Il successo di questo bel musino si deve a un racconto pubblicato da Eric Knight sul Saturday Evening Post, nel1938: da quel momento la figura di Lassie diventa un vero e proprio mito. Due anni dopo lo scrittore pubblica il fortunatissimo romanzo Lassie Come Home (Torna a casa Lassie) dal quale viene tratto il primo film con protagonista il collie e una giovanissima Elizabeth Taylor. Nel nostro Paese il nome usato per il film divenne così famoso che la razza canina era conosciuta non come collie (o pastore scozzese) ma proprio come Lassie.

7. Beethoven

L’incubo delle tappezzerie e dei mobili di casa, ma l’eroe dei bambini. Un breve riassunto per descrivere il grosso San Bernardo protagonista del film per la famiglia del 1992,Beethoven. Tutti probabilmente ricorderete com’è stato scelto il nome per questo tenero e bavoso bestione (all’epoca un cucciolo tutto coccole): alle note della sinfonia n° 5 di Ludwig van Beethoven il cagnolino inizia ad abbaiare. Nel cast del film troviamo anche Nicholle Tom nel ruolo della figlia maggiore, proprio come ne La Tata. Il successo di Beethoven fu così grande che vennero fatti ben 6 sequel e una serie di cartoni animati dedicata al San Bernardo.

6. Sansone

Sicuramente il più grande della classifica per quanto riguarda la stazza. Sansone è il cane di razza alano della famiglia Winslow. Il personaggio nasce come protagonista di una striscia di fumetti nel 1954, con il nome originale di Marmaduke che valse al suo ideatore, Brad Anderson, il National Cartoonists Society Newspaper Panel Cartoon Award nel 1978. Nel nostro Paese l’alano Sansone arriva grazie ai fumetti di Topolino dove gli vengono dedicate delle vignette (spesso insieme al gatto Isidoro). Nel 2010 infine approda per la prima volta sul grande schermo con il film omonimo, che in realtà non riscuote un grandissimo successo. Una curiosità legata proprio all’uscita nelle sale del film riguarda la Svezia: a Stoccolma, infatti, Sansone è stato proiettato in un cinema dedicato ai nostri amici a quattro zampe. Il pubblico però si è dimostrato più interessato agli snack offerti durante la proiezione.

5. Rex

Protagonista indiscusso della sere TV austriaca “Il commissario Rex” questo pastore tedesco è sicuramente uno dei cani più amati del piccolo schermo. La serie a lui dedicata continua a essere trasmessa tra repliche e prime TV, ma non basta questo a testimoniare il successo del commissario Rex: il telefilm è stato trasmesso in ben 24 stati diversi, tra i quali anche il Cile, l’Iran e il Canada. Il primo pastore tedesco a prestare il “muso” alle telecamere si chiamava Reginald Von Ravenhorst, da qui il nomignolo Rex. A lui è succeduto nel 1999 Reth Butler e in seguito anche Alex, un pastore tedesco, però italiano. Nel 2006 quest’ultimo è convolato a nozze con Lady, e non è che diciamo “convolato a nozze” così per dire: i due cani hanno avuto una cerimonia e un banchetto per celebrare la loro unione.

4. Milo

È indubbiamente il nostro Jack Russell Terrier preferito. Nel film The Mask Milo libera Stanley Ipkiss (Jim Carrey) dal carcere sottraendo le chiavi alla guardia addormentata: “Not the cheese, the keys”. Ma la scena che più diverte è quando il cagnolino indossa la maschera di Loki e si trasforma in uno strano incrocio tra cane e cartoon. Il vero protagonista del film è ovviamente Jim “faccia-di-gomma” Carrey, ma la simpatia di quel piccolo Jack Russell non passa certo inosservata.

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3. Marley

Saliamo sul podio della nostra classifica con il labrador protagonista del film “Io & Marley” con Owen Wilson e Jennifer Aniston. Di per sé la trama non ha niente di spettacolare, non ci sono cani che surfano tra le onde del Pacifico o che percorrono chilometri per tornare a casa. È la semplice storia di una coppia che adotta un cane e costruisce una famiglia della quale Marley entra a far parte a pieno titolo. Nella normalità di questa storia però ci siamo rispecchiati un po’ tutti: il cucciolo che ulula e ci costringe a portarcelo a letto per avere qualche ora di sonno, le visite dal veterinario, i momenti felici all’aria aperta. Tutto, fino al finale, è quella che potrebbe essere stata l’esperienza di ciascuno di noi, e per questo fa commuovere.

2. Hachikō

Storia meravigliosa, film splendido e fatto di cronaca realmente accaduto. Se Io & Marley ci ha fatti commuovere Hachikō ci ha fatti proprio piangere. C’è ancora chi si rifiuta di guardare il film dopo le testimonianze degli amici che l’hanno visto al cinema e non sono riusciti a trattenere le lacrime. La storia di questo cane di razza Akita risale al 1925 quando viene adottato dal professore Hidesaburō Ueno: il legame che si lega tra i due è la base della storia, la fedeltà del cane anche dopo la morte del suo padrone l’ingrediente che l’ha resa un successo nella tradizione giapponese e sul grande schermo. Il film uscito nel 2009 è in realtà un remake di una pellicola del 1987 Hachikō monogatari che racconta la vita intera di Hachikō dalla nascita alla morte. Nella piazzetta di Shibuya si può ammirare la statua con le sembianze di Hachikō, mentre al Museo Nazionale di Natura e Scienza si trova il corpo impagliato del cane. Alcune delle sue ossa, però, sono state sepolte nel cimitero di Aoyama, accanto alla tomba dove riposa il suo padrone.

1. Brian

È più di un cane, è un animale domestico che domestico non è, più che altro è civilizzato. Con un’intelligenza sopra la media e uno sense of humor innegabile si aggiudica il primo posto della nostra classifica Brian Griffin, l’animale domestico di un altro cartoon che racconta (estremizzandoli) gli episodi di vita della famiglia Griffin. Sono numerose le vicende che hanno Brian e il suo padroncino Stewie come protagonisti. La notizia che ha scosso i milioni di fan della serie è stata l’improvvisa morte del cagnolino: petizioni online e proteste, minacce di boicottare la serie hanno fatto ragionare le menti dietro la realizzazione de I Griffin che hanno deciso di far resuscitare Brian.

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Come già detto a questa classifica andrebbero aggiunti tantissimi altri amici a quattro zampe, per correttezza ne nominiamo solo alcuni: Spank, Rin Tin Tin, i dalmata della Carica dei 101, Balto, Pluto, Pippo, Zanna Bianca, Belle, Frank il carlino di Men in Black… e molti altri ancora.

di Benedetta Tubaldo
 
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