52-Hz, la balena più solitaria (e più famosa) del mondo

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Scoperta nel 1989, si sposta tra la California e l’Alaska. Forse per un «difetto di pronuncia» i suoi simili non la percepiscono

Gli spostamenti di 52-Hz
Gli spostamenti di 52-Hz

Nel 1989, un team di biologi marini della Woods Hole Oceanographic Institution identificò per la prima volta, nel Pacifico settentrionale, un richiamo di balena insolito, che rimaneva sempre senza risposta. Veniva emesso a una frequenza (52 hertz) molto più alta della norma (tra i 15 e i 20 hertz), e non pareva attribuibile né a una balenottera azzurra né a una comune. L’autore di un simile canto doveva essere unico. Venne chiamato «52-Hz», e definito «la balena più solitaria del mondo».

TRA LA CALIFORNIA E L’ALASKA – Oggi gli scienziati sanno che 52-Hz è ancora viva e vegeta: la sua unicità, qualunque sia la causa, non le è stata fatale. Su di lei – grazie al verso, così unico e distinguibile – esistono molti dati. Si sa della sua stazza (30 metri per 180 tonnellate) e del suo spostamento stagionale tra le acque al largo della California e le isole Aleutine, in Alaska. Grazie alla rete di postazioni subacquee che durante la guerra fredda serviva per tracciare i sottomarini russi e che ora, nelle stazioni rimaste, viene utilizzata dagli scienziati, i viaggi di 52-Hz sono stati monitorati ogni anno.

I DATI – Di lei si conoscono la distanza coperta giornalmente (da 31 a 69 km), i record negativi e positivi di migrazione stagionale (da 708 a 11.062 km) e i mesi preferiti per muoversi (da agosto a dicembre). Per alcune settimane, in gennaio e febbraio, se ne perdono le tracce. Probabilmente, 52-Hz è un esemplare malformato. Il suo difetto, però, proprio come lei, è speciale, e continua a suscitare l’empatia del grande pubblico. Interpretata in ottica umana, l’unicità di questa creatura viene intesa come impossibilità di comunicare, interagire, essere compresa e quindi amata.

 

SOLITUDINE – La sua è una solitudine struggente e senza fine, osservata da occhi chiusi e incapaci di vedere. A 52-Hz si sono ispirati nel tempo musicisti come Laura Ann Batesillustratori, autori di libri per l’infanzia – e tante persone comuni. In risposta a un articolo del New York Times che presentava la sua storia, un’associazione di non udenti ha avanzato l’ipotesi che la balena sia sorda. Per molti, riconoscersi in lei è facile. «È una cosa che spezza il cuore», ha dichiarato Mary Ann Daher, biologa marina che studia 52-Hz dai primi anni della sua scoperta. «Ricevo da anni lettere, email e poesie di tanta gente che si identifica con questo animale, e che si sente sola perché diversa da tutti gli altri».

FILM – In lavorazione c’è persino un film. Il regista Joshua Zeman sta girando un documentario (52: la ricerca della balena più solitaria del mondo) che si focalizza su come l’intera vicenda è percepita dalla gente. «So bene che molti scienziati sono infastiditi da come la storia di 52-Hz viene comunemente letta, per questa super-antropomorfizzazione di una balena» ha dichiarato Zeman. «Ma io dico: le balene sono creature incredibilmente sociali: come potrebbe, questa, non sentirsi sola?».

DIFETTO DI PRONUNCIA – Meno romantica è l’opinione degli scienziati. L’ipotesi di Bruce Mate, ricercatore presso lo Hatfield Marine Science Centre dell’Oregon State University è che non si tratti «di una nuova specie, o dell’ultimo esemplare rimasto di una specie in via di estinzione, né di niente di così drammatico. Probabilmente questa balena ha una sorta di difetto di pronuncia – potrebbe essere blesa, tanto per capirsi – e viene percepita dagli altri animali nella sua diversità». Per i ricercatori che continuano a studiarne il canto, «la specie che emette questo richiamo rimane sconosciuta».

http://www.corriere.it

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