La carrozzina da montagna per il turismo a misura di disabile

0
728 Numero visite

L’Assi ha presentato lo Zoomcamp: il veicolo a motore che permette di muoversi sui sentieri montani L’investimento è stato possibile con i soldi raccolti al concerto delle Orme e sarà a disposizione di tutti

di Gigi Sosso

disabili_mountain
L’Assi presenta la Zoomcamp, la carrozzina di montagna con quattro ruote motrici – GUARDA LE FOTO

BELLUNO. Sulle orme degli alpinisti con una carrozzina da montagna. Una quattro ruote motrici, con un’autonomia di 60 chilometri che è garantita da due batterie della potenza di 16 Ampere e che ha soprattutto la capacità di accompagnare i disabili anche in alta montagna, a una velocità massima di 20 orari. L’Assi ha potuto comprare la Zoomcamp grazie ai soldi raccolti al concerto delle Orme del 25 giugno, al palaghiaccio di Feltre e ad alcuni altri contributi, a partire da quello di Dona 1 Sorriso, il torneo estivo di calcio di Pian dei Castaldi.

Un investimento iniziale di 12 mila euro, che l’Associazione sociale sportiva invalidi ha già messo a disposizione di chi non ha più due gambe, ma si muove su altrettante ruote e ha il desiderio di visitare le crode viste al massimo sulle cartoline da rifugio. Basterà chiedere di noleggiarla.

Mercoledì scorso il presidente Oscar De Pellegrin e l’altro grande sportivo Davide Giozet hanno raggiunto Forcella Lavaredo senza fare alcuna fatica e sono rimasti senza fiato, perché le spalle delle Tre Cime non le avevano mai viste. C’è un filmato da tre minuti e mezzo della loro avventura sul profilo Facebook dell’Assi Onlus, che in pochi giorni ha totalizzato più di 16 mila visualizzazioni in tutto il mondo e ieri mattina è stato proiettato nella sala tappezzata di coloratissimi taglieri dell’agriturismo Al Bon Tajer di Lentiai, nel corso dell’incontro di presentazione dello Zoomcamp. C’erano i rappresentanti di tutti gli enti e associazioni che hanno contribuito a concretizzare la penultima idea di De Pellegrin (l’ultima è in fase di elaborazione) e avviare il progetto “Dolomiti accessibili”: dal Comune di Feltre con l’assessore Giovanni Pelosio, alla Fondazione Dolomiti con Giuliano Vantaggi e al Comitato d’Intesa con Romeo Bristot.

È soltanto l’inizio, perché si punta a fare rete e acquistare una serie di carrozzine, distribuendole nelle località più suggestive, per fare in modo che il maggior numero di disabili possa noleggiarle e si goda panorami altrimenti impensabili. Quello che urge è un nome un po’ più popolare in Italia di quello scelto dall’inventore svedese, marito di una campionessa di mountain bike che ha avuto un grave incidente. Probabile che l’Assi organizzi un concorso nelle scuole, per sceglierlo. Nel frattempo, la stessa associazione consegnerà un ergonometro all’Usl 2, sempre grazie ai fondi del concerto. Una specie di cyclette.

Alla fine dell’incontro, le prove della carrozzina con il trasbordo dall’amica di tutti i giorni dei disabili a questa grande innovazione dall’aspetto aggressivo, che funziona come un motorino con tanto di manubrio dotato di accelatore e freno e che ha dimostrato di essere in grado di superare qualsiasi pendenza e in tutte le condizioni. Non la ferma neppure la neve. Negli Stati Uniti è il prodotto più venduto tra i veterani della Guerra nel Golfo; in provincia diventerà il mezzo per una forma di turismo accessibile a tutti

http://corrierealpi.gelocal.it/

Newsletter