Lago d’Iseo, anche i disabili potranno godere del ponte di Christo

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Il “Ponte di Christo”: l’attesissima installazione “The Floating Piers” sarà “handyfiendly”, ovvero a norma di disabile. Le uniche ruote che potranno percorrere l’opera d’arte tra il 18 giugno e il tre luglio 2016 oltre che da quelle dei passeggini per bimbi, saranno quelle delle carrozzelle

di MILLA PRANDELLI

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Via libera, dunque, a tutti coloro che vorranno passeggiare sulle acque del Sebino da Sulzano a Monte Isola e viceversa. «I disabili saranno i benvenuti – spiega Paola Pezzotti, capo della cabina di regia dell’evento – e potranno salire sull’opera, che sarà omologata per sostenerli, così come accade per i normodotati. Sul ponte potranno esser presenti contemporaneamente molte migliaia di persone che camminano o che si trovano in carrozzina o passeggino».

Non solo. La cabina di regia sta approntando il proprio piano per i disabili. «Abbiamo in programma di creare almeno due zone parcheggio per i portatori di handicap che sono titolari dell’apposito cartellino – spiega Pezzotti – tra qualche settimana comunicheremo le esatte modalità di accesso. A ogni modo tutte le zone Ztl che saranno istituite saranno accessibili alle auto dei portatori di handicap che esibiscano l’attestazione, come legge prevede. In caso di mancanza di aree parcheggio perché superate le disponibilità, sarà sempre possibile caricare e scaricare un disabile e un accompagnatore di modo da consentire l’accesso all’opera d’arte». Il consiglio è quello di evitare le ore di punta e i giorni festivi. «Ognuno è libero di venire a farci visita quando vuole nei giorni di apertura – continua Pezzotti – il consiglio per chi ha una mobilità limitata è però quello di pianificare la visita con cura, magari in orari dove presumibilmente ci saranno meno persone, di modo da godere appieno delle sensazioni che The Floating Piers offrirà. Comunque sia la cabina di regia e sia il personale al lavoro presteranno un occhio di riguardo a chi è disabile». Salire sull’opera, come detto più volte nel passato, non costerà nulla. Sia ai disabili sia ai normodotati. «L’accesso a the Floating Piers è gratuito – rimarca Pezzotti – non si deve prenotare il biglietto ma solamente arrivare fino a Sulzano e avere la voglia di raggiungere il ponte. Il consiglio, per i normodotati, è di usufruire dei trasporti pubblici». Chi camminerà da Sulzano a Monte Isola non dovrà pagare la tassa di sbarco.

Intanto nelle ultime ore sul sito “The Floating Piers sono state pubblicate” le foto che ritraggono i lavori di esecuzione delle parti dell’opera, eseguita in una azienda della Bassa bresciana. Saranno anche usate corde made in Sebino della ditta Cavalieri di Sale, leader nella produzione di materiale per l’alpinismo e non solo. In attesa dell’inaugurazione dell’installazione i tecnici della società che fa capo all’artista Christo e al nipote Vladimir, stanno testando la resistenza dei materiali agli agenti atmosferici e alle variazioni climatiche. I pezzi di ponte in questi giorni hanno sopportato eccellentemente il vento e le piogge che si sono riversati sul territorio.

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