Contro ogni barriera Luca Buzzi spicca il volo

0
1.101 Numero visite

Disabile, ha come obiettivo quello di permettere a tutti una vita “libera”. Su un aereo superleggero ha controllato tutto il litorale, da Volano a Spina

di Katia Romagnoli

Luca "Laky" Buzzi a bordo dell'ultraleggero
Luca “Laky” Buzzi a bordo dell’ultraleggero

“Il volo di Luca” da metafora si è tramutato in realtà. Dopo aver affidato allo scrittore e giornalista Luciano Boccaccini la sua biografia, divenuta un libro di successo, ora Luca Buzzi, 22enne comacchiese con grinta, creatività e coraggio da vendere, ha davvero spiccato il volo. Domenica pomeriggio, a bordo di un aereo superleggero da turismo Luca Buzzi ha sorvolato il litorale e il Delta del Po, concretizzando uno dei suoi sogni, quello di volare.

«È stata un’esperienza stupenda, da rifare – commenta entusiasta Luca – perché librarmi nell’aria mi ha procurato la sensazione di massima libertà». Con Paolo, pilota di Bosco Mesola, Luca è decollato da Valle Gaffaro intorno alle 17.30 e dopo un giro panoramico tra le sacche di Goro e di Scardovari, il Delta del Po, le immense distese verdi del boscone della Mesola e delle pinete dei lidi di Volano e Nazioni, Luca si è cimentato nell’esplorazione dei sette Lidi dall’alto.

«Si vedevano il mare azzurro, gli scogli, le barche, ma soprattutto ho visto una folla oceanica sulla spiaggia», aggiunge il ragazzo. Da qualche anno il giovane comacchiese porta avanti una campagna per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per la piena integrazione dei disabili nella società moderna.

«La vita è questa, le vere barriere sono mentali e non fisiche – sottolinea Luca riferendosi ai pregiudizi che circondano chi conduce la propria esistenza sulla sedia a rotelle – se hai un sogno, un obiettivo da raggiungere è solo questione di tempo, ma puoi farcela».

Luca da qualche mese è impiegato all’Holiday Village Florenz del Lido degli Scacchi, struttura pienamente accessibile e si occupa di amministrazione e reception, ma ha già in mente altri traguardi da raggiungere. «Sto lavorando attorno ad un progetto teatrale – ammette il giovane – ma per stare sul tema del volo mi piacerebbe lanciarmi con il paracadute. Mi sto già informando, perché so che a Ravenna esiste un centro attrezzato, che consente ai disabili di fare paracadutismo». Insomma ‘il volo di Luca’ continua. Non ci resta che formulare a questo giovane così grintoso e pieno di idee positive un grande in bocca al lupo!

http://lanuovaferrara.gelocal.it/

Newsletter