Calcio per tutte le abilità

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Il calcio offre eccellenti opportunità di sviluppo personale e sportivo. In particolare, il calcio offre un contributo significativo nell’aiutare le persone disabili a partecipare pienamente alla società.

Non vedenti e ipovedenti hanno avuto l'opportunità di partecipare a una partita UEFA Respect Inclusion prima del quarto di finale di UEFA EURO 2012 disputatosi a Danzica, Polonia
Non vedenti e ipovedenti hanno avuto l’opportunità di partecipare a una partita UEFA Respect Inclusion prima del quarto di finale di UEFA EURO 2012 disputatosi a Danzica, Polonia

Il pensiero della UEFA è chiaro e conciso. Il calcio non è uno sport elitario. E’ rivolto a tutti, senza distinzione di abilità, età, razza, fede, genere o orientamento sessuale.

Il calcio offre valori educativi, benefici alla salute, opportunità sociali e valore sportivo. Il calcio è un meraviglioso veicolo di sviluppo personale e sportivo. Alla base della piramide calcistica vi è il calcio di base, i cui benefici si ripercuotono su tutti i livelli del calcio.

Grazie alla promozione e all’accesso diffuso al calcio, la famiglia del calcio europeo recita un ruolo importante per la salute e la coesione sociale in Europa. Sotto lo slogan Respect, la strategia di responsabilità sociale della UEFA consolida il proprio ruolo realizzando investimenti esterni in attività di diversi settori che affrontano, attraverso il calcio, temi sociali in Europa. Temi quali  razzismo e discriminazione, pace e riconciliazione, calcio per ogni livello di abilità, salute, violenza e ambiente sono raggruppati in un portafoglio di partnership.

Tale approccio della UEFA prevede che l’organo europea persegua partnership principali e associate con diverse organizzazioni attentamente selezionate che si occupano di questi temi strategici. Uno dei portafogli è Calcio per tutte le Abilità. Attraverso di esso, la UEFA intende promuovere e sviluppare il calcio come strumento per estendere la partecipazione di calciatori di tutte le abilità, emarginati o appartenenti a gruppi marginali. Tra questi quello delle persone disabili. La UEFA mantiene rapporti con partner impegnati a dare ai disabili la possibilità non soltanto di giocare e di vivere il calcio, ma anche di stimolare il proprio sviluppo attraverso il calcio.

Il calcio può dare un contributo significativo per aiutare le persone disabili a partecipare pienamente alla società. Tuttavia, un numero considerevole di persone disabili non ha mai partecipato a attività di svago o sportive. La UEFA ha messo il tema dell’accesso e della partecipazione al calcio (giocato o visto) dei disabili in cima alla propria agenda, consegnando il premio annuale UEFA Monaco Charity a non meno di sei progetti di calcio per disabili nel corso degli anni.

Con l’aiuto del Centro per l’Accesso al Calcio in Europa (CAFE), l’obiettivo è di contribuire a incrementare le opportunità di gioco e di lavoro per disabili, nonché migliorare e aumentare le possibilità per offrire l’esperienza di una giornata completa all’insegna del calcio ai tifosi disabili. La UEFA ha offerto la vetrina dei quarti di finale di UEFA EURO 2008 e UEFA EURO 2012 per dare visibilità al calcio per disabili, con l’obiettivo di abbattere barriere attitudinali.

La UEFA conta sei partner nel proprio portafoglio Calcio per tutte le Abilità: Federazione Internazionale Sportiva e Ricreativa per Paralisi Cerebrale (CPISRA); Organizzazione Sportiva Europea per Sordi (EDSO); Federazione Sportiva Internazionale per Ciechi (IBSA); Federazione Europea di Powerchair Football (EPFA), Olimpiadi Speciali (SO) e Centro per l’Accesso al Calcio in Europa (CAFE).

La CPISRA è stata fondata per sostenere atleti affetti da paralisi cerebrale e problemi neurologici a essa connessi, e dare loro l’opportunità di partecipare allo sport. L’IBSA offre un’ampia gamma di sport per atleti ipovedenti e ciechi. L’EPFA è stata istituita per disciplinare il powerchair football europeo: una competizione di sport di squadra per disabili su sedia a rotelle. L’EDSO lavora senza sosta per promuovere lo sport per persone ipoudenti e sorde. Le Olimpiadi Speciali forniscono occasioni a atleti intellettualmente disabili di tutto i mondo e con lo slogan “Total Football Total Access”, CAFE si propone di migliorare e aumentare l’accesso al calcio per i tifosi disabili.

Con ciascuno di questi partner è in vigore un accordo quinquennale. I partner ricevono finanziamenti e sostegno dalla UEFA, e forniscono alla UEFA relazioni regolari sulle loro attività, nonché proposte per progetti per il futuro.

I progetti legati al calcio per tutte le abilità sono pienamente rispondenti ai temi della responsabilità sociale. I calciatori e i tifosi disabili sono un elemento chiave per i portatori di interesse UEFA, compresi i bambini. L’inclusione di bambini e adulti disabili nella società è una preoccupazione europea per cui la UEFA gioca un ruolo importante.

Vi è una storia da raccontare per ciascun progetto. Guarderemo il lavoro e gli obiettivi di ciascuno dei cinque partner nei prossimi mesi.

http://it.uefa.com

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