Cerea, in partenza il progetto “Forma Giovani # inComune”

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Torna il progetto “Forma Giovani # inComune”

E’ stato presentato ufficialmente venerdì scorso il progetto “Forma Giovani # inComune” che vuole aiutare ragazze e ragazzi tra i 16 e 35 anni  ad acquisire nuove competenze che stimolino passioni e portino riscontro anche nella vita lavorativa. “Forma Giovani #incomune” vuole essere un evento unico, un evento per i giovani che possa sensibilizzare tematiche importanti quali: la comunità e la voglia di mettersi in gioco in ambiti diversi della società.

Ad introdurre la seconda edizione di “Forma Giovani # inComune” è stato Nicolò Maestrello presidente della consulta giovani del Comune di Cerea. “Dopo la prima edizione – ha evidenziato – abbiamo voluto dare continuità a questo progetto che l’hanno scorso ha avuto una buona partecipazione. Si tratta di un’ottima occasione per tutti i giovani perché consente di allargare il proprio bagaglio di competenze in ambiti di cui magari non ci si occuperebbe altrimenti”.

“Novità di questa edizione è il coinvolgimento di due comuni limitrofi a Cerea: Casaleone e Sanguinetto – ha spiegato Stefano Brendaglia assessore alle Politiche giovanili del comune ceretano – I corsi verranno svolti in spazi messi a disposizione proprio dagli enti, in collaborazione anche con le parrocchie”. Il consigliere delegato alle Politiche giovanili di Casaleone Veronica Gallo, e l’assessore di Sanguinetto Matteo Rossini hanno sottolineato l’importanza di questo progetto sottolineando il lavoro di squadra che ha permesso ai tre comuni di fare rete.

Quattro i corsi in partenza

Sono stati poi svelati i corsi in partenza e le relative specificità. E’ ancora possibile iscriversi attraverso i canali social dell’iniziativa oppure contattando le consulte giovanili dei tre Comuni coinvolti. I corsi partiranno, indicativamente, nel mese di febbraio.

Torna il percorso di formazione per animatori che già lo scorso anno ha riscontrato un buon successo. Esso si terrà nei locali di Casa don Bosco a Cerea in collaborazione con le parrocchie coinvolte nell’iniziativa. Il corso sarà tenuto da formatori professionisti.

Altra conferma è quella del corso di ricerca attiva di lavoro e inserimento lavorativo. Una professionista del settore nel corso di una serie di incontri, che si terranno a Sanguinetto, spiegherà ai giovani i segreti per compilare un curriculum vitae perfetto. Inoltre verranno effettuate delle simulazioni di colloquio di lavoro fornendo ai ragazzi tutti i rudimenti necessari per affrontarli.

La prima novità del 2020 è rappresentata dal Corso di difesa personale che si terrà presso la palestra delle scuole medie di Casaleone. Dieci lezioni che permetteranno di apprendere come difendersi in caso di aggressione sia quando si è in piedi e sia quando si è ormai a terra.

L’altra novità è rappresentata dal Corso base lingua dei segni italiana che si terrà a Casaleone con formatori specializzati della LIS. Dieci lezioni che permetteranno di scoprire un linguaggio nuovo ma sempre più importante nella nostra contemporaneità.

I corsi sono gratuiti per i giovani dei tre comuni aderenti all’iniziativa mentre per i residenti nei comuni limitrofi sarà richiesto un piccolo contributo di partecipazione.

Fiocco: “Fare rete è fondamentale”

Oltre ai sindaci dei tre comuni coinvolti Marco Franzoni, Andrea Gennari e Daniele Fraccaroli è intervenuto anche l’assessore provinciale alla Cultura e alle Politiche Giovanili Gino Fiocco che ha sottolineato l’importanza di fare rete tra realtà per sviluppare idee, soprattutto quando si parla di iniziative rivolte ai giovani.

“Credo che in provincia di Verona – ha sottolineato Franzoni – il nostro sia un caso isolato. Questa iniziativa potrebbe fare scuola ed essere da esempio per sviluppare altre collaborazioni analoghe”.

https://veronasettegiorni.it/

 

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