Proseguono gli incontri del Nue (Numero unico di emergenza) 112 con le comunità straniere attraverso le loro Ambasciate.

Presso la sede di via Laurentina, l’ambasciatore dell’Algeria in Italia, Sua Eccellenza Ahmed Boutache è stato accolto dal direttore regionale del soccorso pubblico, il dottor Livio De Angelis, che ha illustrato come si svolgono le attività di soccorso nella sala operativa ed il funzionamento dei servizi per tutti i cittadini, soprattutto per gli stranieri, in caso di necessità. “Gli stranieri, a qualsiasi titolo si trovino nel nostro Paese, hanno pieno diritto di essere aiutati e che venga loro garantito il pieno accesso alle cure e la sicurezza”, ha dichiarato il dottor De Angelis.

Nel momento dell’urgenza ci si può rivolgere al Numero unico di emergenza 112 e con la app Where are U”, gratuita, si può gestire l’emergenza anche senza parlare direttamente con l’operatore. Funziona benissimo per i sordi, per i ciechi e per tutti coloro che sono in gravi difficoltà, per esempio durante un’aggressione, anche quando il telefono è offline, quando qualcuno sta minando la nostra sicurezza. Con un unico gesto si può cliccare un tasto e l’operatore geo-localizza la persona che ha richiesto l’intervento, che di solito viene erogato in 16 lingue diverse e con una media giornaliera di 10mila chiamate, suddivise ai vari enti di competenza: Emergenza sanitaria, polizia di Stato, carabinieri, Vigili del fuoco, Vigili urbani, Protezione civile, Capitaneria di porto.

Il bacino di utenza della Centrale unica di risposta Nue 112 (Cur) non comprende solo la città di Roma, ma anche i 72 Comuni della provincia. Quindi, i circa 4 milioni dei residenti nella Capitale, con prefisso 06, oltre al milione dei pendolari e dei turisti che quotidianamente, in tempi no-Covid, sono presenti in città.

L’ambasciatore algerino Ahmed Boutache si è detto molto soddisfatto dell’incontro. Presto gli sarà consegnata una scheda in lingua francese da far inserire nel sito dell’ambasciata a disposizione di tutti gli utenti che, dall’Algeria, sono già nel nostro Paese e che verranno in futuro. Poiché, nel caso avessero bisogno di aiuto, sapranno ulteriormente a chi rivolgersi e le procedure da adottare.

 

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