L’Inps rilascia la «carta europea disabilità». la si può richiedere anche all’Anmic

Ha valore europeo, un altro passo verso l'inclusione

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Rilasciata dall’Inps, è possibile richiederla tramite il sito internet dell’Inps oppure direttamente nella sede ANMIC (uno dei pochissimi enti autorizzati alla procedura di richiesta della carta disabilità), ente nazionale a tutela delle persone con disabilità DPR 23/12/1978 – sezione di Bari prenotando un appuntamento tramite il sito: www.anmicbari.com attraverso la sezione “PRENOTAZIONI E APPUNTAMENTI” cliccando sulla voce “RICHIEDI LA DISABILITY CARD.

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Forse ancora in pochi lo sanno ma costituisce una innovazione rilevante nel mondo della disabilità, segna una grande conquista abbattendo il muro, spesso insormontabile, che separa i disabili dall’inclusione sociale. Stiamo parlando della Carta Europea della disabilità. Il progetto è cofinanziato dall’Ue nell’ambito della Strategia dell’Unione Europea 2010-2020 in materia di disabilità. Lo scopo è quello di rendere più semplice l’accesso ai servizi alle persone con disabilità, riducendo la burocrazia, in regime di reciprocità con gli altri Paesi Ue.

Permetterà alle persone con disabilità di ottenere agevolazioni nel campo della cultura, del tempo libero, dello sport e dei trasporti in tutta Europa. Secondo le prime stime, riguarderà 4 milioni di persone che hanno tra il 67% e il 100% di invalidità. Non ci sarà più bisogno di mostrare certificati o attestazioni. Il QR code sulla disability card consentirà, nel rispetto della privacy, di verificare tutta la documentazione necessaria all’accesso a diversi servizi, sostituendo i documenti cartacei.

Dotata dei dati e della fototessera del possessore, la Disability card varrà anche come documento di riconoscimento. Consentirà, inoltre, di usufruire di sconti e tariffe agevolate, grazie a convenzioni con enti pubblici e privati. La Disability card sarà personale e non cedibile a terzi. Avrà una validità massima di 10 anni, al termine dei quali va richiesto il rinnovo, previa verifica dei requisiti. Nel caso dei minori disabili la domanda può essere presentata dai genitori o dai tutori legali. Sulla carta è stampata la scritta “Disability Card” in codice Braille per i non vedenti e ipovedenti. La Carta può essere utilizzata dal titolare e non è cedibile a terzi; viene esibita all’erogatore dei servizi e la sua presentazione esonera dall’esibizione di altre certificazioni che attestino l’appartenenza alle categorie sopra indicate.

Attualmente la Carta viene riconosciuta sull’intero territorio nazionale e nei Paesi pilota del progetto “EU Disability Card”: Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Malta, Romania, Slovenia. La Commissione Europea, entro il 2023, proporrà il riconoscimento della Carta in tutti gli Stati membri. “Questo documento rappresenta un altro piccolo passo avanti nel percorso verso una vera inclusione sociale – spiega Michele Caradonna, presidente di ANMIC Bari – un intervento fortemente voluto dall’ANMIC nel rispetto di quel processo di cambiamento che da anni ci stiamo sforzando di compiere. Finalmente con questo strumento sarà possibile garantire la tutela della privacy in ogni sua forma.

È un grande passo avanti soprattutto perché d’ora in poi non servirà esibire alcun documento legato alla disabilità”. Per ricevere la disability card, per i residenti di Bari e provincia è possibile effettuare la richiesta tramite l’ ANMIC Bari. Il documento sarà consegnato direttamente a casa del richiedente da parte dell’Inps.

 

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