Ancora con il chiodo fisso

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di Magarottino Callegari

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Una serata da venerdì in compagnia con pochi amici a sedere sul divano a visionare sullo schermo collegato con il PC a vedere una diretta della pagina FB dei due giovani che hanno organizzato un argomento interessante: la seconda parte del tema: “Errare è umano, preservare è diabolico”.

Credevo di passare una serata da intellettuale, cioè guardare una web talk show e di riflettere e scambiare qualche discussione con miei ospiti ciò che i “conduttori” dialogava al pubblico, agli spettatori che sono membri della comunità sorda, anche dei non-sordi: dei CODA (figli udenti di genitori sordi), dei professionisti come intepreti LIS e degli assistenti alla comunicazione LIS (le due figure importanti per i disabili uditivi).

Invece era tutt’altro che web talk show: ripeteva sempre quell’argomento, come se i conduttori avevano dei sassolini nelle scarpe che non riescono a liberarsene. Tutto questo ci è saltato in testa e intorno guardavo i miei ospiti: in quel video che si ripeteva allo stesso argomento: additare quel personaggio, un dirigente di un’associazione dei sordi, un membro del consiglio direttivo nazionale.

Siamo al 2° video che ricomincia a discutere quel tema con il chiodo fisso. Inverosimilmente sembra che questi due giovani hanno qualche rancore verso questo dirigente per qualche errore umano. Tutti noi soci di un’associazione non comprendiamo del problema “politico”, sembra più da problema personale che da problema politico associativo. Pare che si tratti di qualcosa per l’etica, cioè per il comportamento scorretto da parte di questo presunto dirigente.

Proprio io e altri ospiti non capivamo per quale ragione avevano a che fare con dei presunti dirigenti?

Sembra che non c’è più rispetto tra i soci e i dirigenti per il rispetto della filosofia apolitica dell’associazione dei sordi italiani. Soprattutto al rispetto dello statuto che è la “legge fondamentale” di tutti noi membri della comunità sorda.

Pare che non gradiscono questo dirigente che si siede sulla poltrona, ma hanno dimenticato una cosa: la carica non dura per sempre, anzi dopo 5 anni potete non votare quel nominativo.

Adesso è di lasciare in pace i membri del consiglio direttivo che lavorano per i sordi, non importano se sono siimpatici o antipatici; l’importante è dare risultati a tutti noi sordi, punto!

Continuavamo a non capire che senso ha: quella di insistere contro un dirigente (o forse dei presunti dirigenti) e di continuare a trasmettere la diretta live nei social network ogni weekend?

Suvvia, se volete fare dei web talk show, parlate e segnate chiaramente senza metafore, usate la diretta live per fare del confronto e per discutere in senso intellettuale. Tutto il resto sono bischerate!

 

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